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Dati nella norma, Riccione chiede alla Regione un tavolo sulla questione ambientale

Nonostante le forti piogge i volumi di acque generate dalle precipitazioni non hanno prodotto sforamenti

Attualità Riccione | 15:53 - 31 Luglio 2019 Atto sindacale sul divieto temporaneo di balneazione Atto sindacale sul divieto temporaneo di balneazione.

Dal Comune di Riccione fanno sapere di aver chiesto un tavolo in Regione sulla questione ambientale. «Il report odierno ricevuto da Hera conferma quanto già riportato degli uffici comunali il 30 luglio in occasione della emissione dell'atto sindacale sul divieto temporaneo di balneazione in alcune parti del nostro territorio - ha detto l'assessore all'ambiente di Riccione, Lea Ermeti -. Nonostante le forti piogge dello scorso fine settimana i volumi di acque generate dalle precipitazioni non hanno prodotto sforamenti, ciò significa che non sono entrati in funzione né gli impianti di sollevamento né il depuratore. I dati ufficiosi in nostro possesso indicano un rientro dei valori ai parametri normali. Per questo motivo abbiamo chiesto un tavolo con la Regione con il coinvolgimento del turismo, ambiente e sanità". Un confronto sulle modalità dei prelievi è stato chiesto anche dalla cooperativa dei bagnini, Federalberghi e associazioni di categoria di Riccione che in una nota auspicano "un confronto a livello regionale dove venga fatta chiarezza sulle tempistiche e sulle modalità da adottare nei prelievi delle acque, prelievi effettuati in questo caso il giorno 29 luglio preceduto da violenti temporali».

Hera desidera confermare quanto dichiarato dal Comune di Riccione, cioè che nonostante gli importanti volumi generati dalla pioggia nella rete nera, non è stato necessario registrare sfiori né da parte degli impianti di sollevamento, né dall’impianto di depurazione. A riprova di questo, i bassissimi valori di sforamento dei parametri rilevati da ARPAE.