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Concerto del pianista 80enne Pier Narciso Masi a Montescudo-Montecolombo

Domenica 4 agosto a Valliano per "Grandi interpreti al Santuario" organizzato dai Comuni di Misano e Montescudo – Monte Colombo

Eventi Montescudo-Montecolombo | 07:48 - 31 Luglio 2019 Concerto pianoforte - foto di Maria Carla Cuccu Concerto pianoforte - foto di Maria Carla Cuccu.

Domenica 4 Agosto alle ore 21 presso il Santuario di Valliano andrà in scena ‘ Grandi

Interpreti al Santuario ’ l’appuntamento che, giunto al terzo anno consecutivo, si distingue e si è distinto per le proposte di raffinatezza artistica apprezzate da un pubblico sempre attento e numerosissimo.

L’Evento nasce dall’alleanza dei Comuni di Misano e Montescudo – Monte Colombo

promotori delle manifestazioni MisanoPianoFestival XVII edizione e Il Borgo della Musica e delle Arti III edizione qui confluenti in un medesimo evento.

A seguito della straordinaria apertura del MisanoPianoFestival con il concerto di Roberto Cappello, concerto terminato con una finale interminabile ovazione di un pubblico in piedi entusiasmato dalle interpretazioni del maestro, si avrà occasione di incontrare un altra figura storica del pianoforte di levatura internazionale quale quella di Pier Narciso Masi.

L’ottuagenario Maestro dopo aver esplorato ogni aspetto del pianoforte è oggi considerato tra i massimi esponenti con predilezione per gli autori classici. Alla esperienza concertistica, maturata in lunghi anni di attività in tutto il mondo, unisce la dedizione didattica svolta in seminari tra l’Europa, gli Stati Uniti e il Giappone. Pier Narciso Masi si è sempre distinto per l’amore spassionato rivolto alla musica da camera e così anche domenica ha voluto attorno a se in concertazione alcuni musicisti professionisti di lignaggio chiamati Amici. Il violino Carlo Tononi del 1715 di Stefano Succi e le mani incantanti di Simonetta Pesaresi e Manila Santini saranno i compagni di viaggio di un programma dondolante tra Mozart e Schubert. Aprirà il concerto , con squillanti slanci di equilibrio teatrale la sonata in do maggiore a quattro mani K.521, a seguire la Fantasia D.940 sempre a quattro mani di Schubert opera della maturità che si inchina al classicismo per inclinarsi con delicatezza alle ombrate luci romantiche. Il finale è Mozartiano  con la Sonata K.454 per violino e pianoforte.