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Internet ultra veloce: nel riminese disponibile nel Comune di Maiolo. Aperti 100 cantieri in Regione

Interventi nelle aree bianche, zone, soprattutto in aree montane, non coperte

Attualità Maiolo | 17:52 - 30 Luglio 2019 Il Municipio di Maiolo Il Municipio di Maiolo.

Cento cantieri per connettere l’Emilia-Romagnaalla rete Internet ultraveloce, per garantire a un numero sempre maggiore di cittadini e imprese nuove opportunità e servizi più qualificati. Con quasi 200 Comuni coinvolti quest’anno. Considerando che nel territorio regionale si contano comunque già 1.179 istituti scolastici connessi in banda ultra-larga, 72 aree industriali collegate con fibra ottica e il Wifi gratuito in oltre 7.700 punti di accesso, di cui oltre la metà ospitati all’interno di strutture sanitarie o ospedaliere.
L’intesa firmata da Regione, Lepida e Infratel Italia (società del Ministero per lo Sviluppo economico) ha reso possibile i lavori di messa a disposizione dell’infrastruttura pubblica in fibra ottica per realizzare la rete a banda ultra-larga in tutto il territorio. Open Fiber, come concessionaria dei tre bandi pubblici emessi da Infratel Italia, esegue in particolare i lavori nei Comuni inclusi nelle cosiddette aree bianche (le zone, soprattutto montane, in cui le infrastrutture per la banda larga sono inesistenti) della regione. Ad oggi, in Emilia-Romagna sono 100 i progetti esecutivi consegnati, 89 i cantieri aperti, 11 quelli di prossimo avvio e 9 quelli con lavori ultimati tra cui anche il Comune di Maiolo in Alta Valmarecchia.

La Regione Emilia-Romagna è impegnata con il Governo nello sviluppo del "Piano banda ultra larga" che prevede di fornire la connettività a tutti i cittadini entro il 2021, cablando in Emilia-Romagna le 760 mila unità immobiliari (tra abitazione e imprese) nei 328 Comuni con servizi Ftth (Fiber-to-the-home, fibra fino a casa).
I fondi messi a disposizione sono oltre 255 milioni di euro dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Feasr (Fondo europeo agricolo per lo Sviluppo rurale) e Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione).
Entro il 2019, Open Fiber avvierà i lavori in 192 comuni, chiuderà, se tutti i permessi necessari saranno rilasciati nei tempi previsti, i cantieri in 60, e collauderà la rete in 35, dove sarà così possibile partire con la commercializzazione dei servizi a cittadini e imprese.