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Come rendere le "Scuole Sicure" e protette dalla droga: siglato il protocollo tra Comune e Prefettura

Obiettivo stanare gli spacciatori vicino alle scuole e contrastare l'uso di droghe tra i giovani

Attualità Rimini | 13:32 - 30 Luglio 2019 Uno scambio di dosi fuori da una scuola (foto di repertorio) Uno scambio di dosi fuori da una scuola (foto di repertorio).

La Prefettura Utg di Rimini e il Comune hanno siglato questa mattina - giovedì 30 luglio - il protocollo "Scuole Sicure", dove il prefetto Alessandra Camporota e il sindaco Andrea Gnassi (nella persona del firmatario assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad) formalizzano i rispettivi e reciproci impegni per l’attuazione del progetto che ha lo scopo di prevenire e contrastare attraverso una serie sinergica d’azioni lo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici nel corso del prossimo anno scolastico.

Tre sono le coordinate del progetto presentato dal Comune di Rimini nell’ambito del bando “Scuole sicure” 2019 - 2020” promosso dal ministero dell’interno e finanziato dal “fondo per la sicurezza urbana”: una campagna informativa, maggiori controlli e videosorveglianza a tutela dei ragazzi.

“Sottoscrivere un protocollo d’intesa che rivolge la massima attenzione al mondo della Scuola - afferma il prefetto Camporota - vuol essere anche il segnale della cura che il Comune di Rimini e la Prefettura intendono avere nei confronti dei giovani studenti. Un Protocollo non è un pezzo di carta, ma un Patto per unire sforzi e moltiplicare risultati. Se il risultato sarà quello di dare maggiori garanzie di sicurezza ai nostri ragazzi, a partire dagli ambienti cui vengono quotidianamente affidati dalle famiglie, allora avremo contribuito anche noi a fornire un mattoncino per favorire la crescita di una matura personalità.”
 
La polizia locale sarà impegnata in attività di potenziamento dell’attività di informazione e comunicazione rivolta ai ragazzi, che incrementando i controlli, in sinergia con gli altri enti e forze dell’ordine (Ausl, ufficio scolastico provinciale, polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), con l’ausilio del nucleo cinofilo. Anche il sistema di videsorveglianza nelle vicinanze delle scuole sarà implementato, a completamento del sistema comunale.

“Siamo da sempre convinti che il vero e reale contrasto alla diffusione delle droghe non possa che nascere in ambito scolastico – sottolinea l’assessore alla polizia locale Jamil Sadegholvaad – perché è qui che si formano le coscienze e le persone ed anche dove si possono manifestare le personalità più fragili in quel periodo delicato di passaggio dall’adolescenza alla maturità. Con questo progetto puntiamo in primo luogo ad accrescere la consapevolezza dei ragazzi sui rischi che l’assunzione di sostanze stupefacenti comporta per il benessere psicofisico e anche su tutto ciò che sta dietro all’attività di spaccio organizzata. Siamo determinati a contrastare chi pensa di potersi avvicinare impunemente ai nostri ragazzi con l’obiettivo di spacciare. L’obiettivo è difendere la salute dei nostri ragazzi, la loro sicurezza e prevenire fenomeni di illegalità”.

“Cervelli e stupefacenti” sarà il titolo della campagna informativa progettata dalla polizia locale di Rimini in stretta collaborazione con l’unità sipendenze patologiche dell’Ausl Romagna. Tra le iniziative è prevista la realizzazione di una mostra di circa 250 manifesti incentrato sulle droghe e su come sono cambiate le sostanze e l’utilizzo nel tempo, a cui gli studenti parteciparanno dopo un incontro di preparazione con personale specializzato. Proseguirà inoltre l’attività formativa negli istituti scolastici che coinvolgerà agenti della Polizia Locale e personale dell’Ausl.

Sul fronte dei controlli è prevista l’installazione di telecamere nei pressi degli istituti scolastici, destinate ad integrare il sistema di videosorveglianza del Comune di Rimini. Le telecamere saranno installate solo in accordo con i dirigenti degli Istituti Scolastici che saranno chiamati a dare il proprio contributo mettendo a disposizione energia elettrica e connettività dati. L’attività di controllo e contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti avrà poi una forte intensificazione dei servizi svolti dal personale della Polizia Locale coadiuvato dal Nucleo Cinofilo.

Le attività specifiche di implementazione della videosorveglianza e dei servizi di controllo vedrà interessati prioritariamente gli istituti superiori dei centri studio Colonnella e Viserba dove è presente la maggiore concentrazione di studenti. Il Nucleo Cinofilo potrà comunque garantire la copertura di tutti gli istituti scolastici medi e superiori del territorio comunale, oltre ai principali nodi di trasporto pubblico che quotidianamente interessano il transito di migliaia di studenti.
 
Per la realizzazione del progetto “Scuole Sicure” il Comune di Rimini potrà contare su un contributo di 55.642 euro che sarà erogato alla sua conclusione attraverso la Prefettura di Rimini dalla Direzione Centrale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.