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All’arboreto Teatro Dimora di Mondaino prova aperta di Paola Bianchi dello spettacolo Ekphrasis

A seguire incontro con la coreografa a cura di Francesca Giuliani e piccolo convivio

Eventi Mondaino | 14:58 - 29 Luglio 2019 La coreografa e danzatrice Paola Bianchi, foto di Antonio Ficai La coreografa e danzatrice Paola Bianchi, foto di Antonio Ficai.

La coreografa e danzatrice Paola Bianchi, al termine della residenza creativa iniziata lo scorso 17 luglio a L’arboreto, presenta la prova aperta del laboratorio finalizzato alla realizzazione dello spettacolo Ekphrasis, nell’ambito del progetto di creazione ELP.

 

L’appuntamento è per mercoledì 31 luglio alle ore 21 al Teatro Dimora di Mondaino e a seguire si terrà l’incontro con la coreografa a cura di Francesca Giuliani, insieme a un  piccolo convivio.

«Nella retorica antica il procedimento descrittivo dell’ekphrasis era una competizione tra linguaggi, ma anche una competizione tra tecnici della comunicazione. L’oratore invitava gli ascoltatori a ricreare nella mente, ascoltando il suo discorso, un’azione immaginata o un’opera d’arte, per affermare la potenza della parola. In qualche caso sfidava immagini visibili e invitava il pubblico a chiudere e riaprire gli occhi per paragonare la potenza descrittiva del discorso verbale all’efficacia della composizione figurativa». (Raimondo Guarino)

Paola Bianchi in residenza dal 17 al 31 luglio a L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, ha lavorato nei primi tre giorni, con tredici non professionisti, abitanti di Mondaino e dintorni, nel laboratorio Esti e poi con undici danzatori professionisti. Elp - Ethos, Logos e Pathos, è un cantiere di ricerca perpetuo che si compone e vive di diversi moduli. Ekphrasis è una delle forme perfomative, una delle opere che questo progetto di creazione produrrà.

«Parti dell’audiodramma coreografico verranno “consegnate” a giovani danzatrici e danzatori professionisti - individuati tramite call pubblica - che incarneranno le posture e le azioni generando una nuova struttura coreografica individuale e collettiva le cui direzioni spaziali e variazioni verranno indagate sotto la mia supervisione – spiega Paola Bianchi –. L’indagine verte a generare uno spettacolo con una modalità di creazione che esclude il corpo del maestro come veicolo di trasmissione del movimento. La genesi di Ekphrasis sta a sottolineare la funzione della descrizione dell’opera sull’incarnazione personale di chi ascolta; un processo che nasce dal mio corpo ma prende forma nel corpo di chi ascolta il mio corpo in movimento. Si prevede il coinvolgimento di 5 giovani danzatrici e danzatori».

Continua inoltre nello spazio Dea, Dimora di Esposizioni d’Arte, la mostra “Cogliere e restituire” (cartografie dal mondo vegetale) con tavole di Veronica Azzinari.

La mostra sarà visitabile in presenza dell’artista e della curatrice del progetto D.E.A. Francesca Giuliani nei seguenti giorni: mercoledì 31 luglio, dalle 20 alle 23 e dal 15 al 18 agosto, dalle 13 alle 15,  apertura in occasione del Palio del Daino.