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Approvato taglio Irap imprese comuni montani, ecco la norma nel dettaglio

Un beneficio che potrà arrivare fino ad un massimo di 3.000 euro l'anno

Attualità Emilia Romagna | 17:16 - 27 Luglio 2019 Approvato taglio Irap imprese comuni montani, ecco la norma nel dettaglio

Via libera dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna al provvedimento preparato dalla Giunta che prevede il taglio dell'Irap per le aziende dei 97 Comuni classificati come totalmente montani. La legge, spiega una nota, prevede il raccordo fra la Regione e l'Agenzia delle Entrate per la sua concreta applicazione: nel dettaglio la norma sarà operativa attraverso un bando per il quale l'Emilia-Romagna mette a disposizione 36 milioni di euro nel triennio 2019-21, 12 milioni per annualità, fondi già stanziati e inseriti a bilancio. Il contributo, che sarà concesso in proporzione all'importo 2017, si configura come credito d'imposta, da utilizzarsi per il pagamento delle imposte negli anni 2020-2021-2022. Sarà concesso in proporzione all'importo Irap dichiarato, per un importo fino a 5.000 euro l'anno con un beneficio che potrà arrivare fino ad un massimo di 3.000 euro l'anno. Ogni impresa vedrà coperto il 100% dell'imposta Irap 2017 fino a 1.000 euro, a cui si aggiungerà il 50% dell'imposta Irap 2017 per lo scaglione da 1.000 a 5.000 euro. Le nuove aziende, nate dopo il primo gennaio 2018 potranno ottenere un contributo di 1.000 euro all'anno, che sarà moltiplicato per 3 annualità e concesso con unico atto, ovvero 3 mila euro in un'unica soluzione a coprire il triennio, periodo in cui l'imposta può risultare così azzerata. Inoltre è previsto un contributo raddoppiato per start-up innovative e imprese 'slot free E-R'. Ad essere interessate dalla misura regionale sono circa 12.000 imprese. "Tutti parlano di ridurre le tasse - osservano il presidente, Stefano Bonaccini e l'assessore alle Attività Produttive, Palma Costi - la Regione lo fa. Lo fa nei comuni montani, sulla imposta Irap, regionale, con una legge che prevede di agire con contributi e non con la semplice e immediata riduzione dell'aliquota Irap, come avremmo voluto fare riducendo anche burocrazia e procedure. Questo perché il Governo non ha accettato la modifica della norma nazionale che regola la materia, che ci avrebbe permesso di agire alla fonte, semplificando la vita sia alle imprese che alla pubblica amministrazione, né all'Emilia-Romagna è stata ancora concessa la maggiore autonomia che abbiamo chiesto nel rispetto della Costituzione, che ci darebbe maggiore spazio d'azione per una maggiore efficienza anche in questo ambito"