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Verucchio, beccati mentre gettano i rifiuti fuori dai cassonetti. Sanzionate due persone

Due verbali da 166 e 200 euro per rifiuti abbandonati in via Togliatti e nella zona del Parco De André

Attualità Verucchio | 14:58 - 27 Luglio 2019 Rifiuti fuori dal cassonetti, foto di rrepertorio Rifiuti fuori dal cassonetti, foto di rrepertorio.

Prime sanzioni ambientali sul territorio di Verucchio da parte delle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Rimini. Il gruppo Gev entrato in azione nel mese di giugno all’interno di un articolato piano di potenziamento del servizio di raccolta rifiuti, ha infatti elevato nei giorni scorsi un doppio verbale: il primo da 166 euro in via Togliatti e il secondo da 200 euro a un residente nella zona del Parco Fabrizio De André. Sanzioni poi consegnate alla Polizia Municipale per la notifica del caso.
 
“In entrambi i casi i cittadini avevano abbandonato i rifiuti al di fuori dei cassonetti, un malcostume che nonostante le campagne di educazione e formazione purtroppo non si esaurisce” rivela l’assessora all’ambiente Sabrina Cenni, che rivolge un plauso da parte dell’intera amministrazione all’opera delle Guardie Ecologiche “per essere riuscite a individuare grazie alla loro esperienza questi trasgressori e a sanzionarli in base alla tipologia di rifiuto abbandonato e alla distanza dello stesso dalle isole ecologiche”.
 
Il Comune di Verucchio ha sottoscritto una convenzione triennale con le guardie ecologiche volontarie della Provincia di Rimini per il controllo ambientale e zoofilo lo scorso 21 maggio ed è il nono a servirsi del Gruppo Gev. “Le attività previste sono svariate: oltre alla particolare attenzione per la vigilanza ecologica e ambientale in materia di raccolta e conferimento rifiuti, sono previste un’azione di monitoraggio della tenuta e conduzione di cani e animali domestici e attività di educazione e sensibilizzazione alla tutela ambientale attraverso incontri nelle scuole e giornate formative con i cittadini. Mi sento fra l’altro di ringraziare questi volontari perché compiono un doppio servizio settimanale sul nostro territorio, nonostante ne fosse stato pattuito uno” spiega ancora Cenni ricordando in chiusura i tanti nuovi servizi che entreranno in azione nella seconda metà del 2019 per riuscire a raggiungere l’obiettivo del 79% di raccolta differenziata previsto dalla normativa regionale per il 2020: “Il servizio di raccolta porta a porta già attivo dal 2018 a Pieve Corena e da inizio anno nel centro storico del capoluogo sarà esteso in autunno alla zona artigianale e alle zone non residenziali. In quelle residenziali, compresa via Tenuta, sempre dall’autunno vi saranno un implemento dei contenitori con nuove calotte da 30 litri e la sostituzione delle chiavette con tessere magnetiche che serviranno per attuare la “tariffa puntuale”. Saranno poi posizionati contenitori per la raccolta delle ramaglie e sono previste limitazioni per l’organico, i cui contenitori saranno dotati di oblo per evitare che vi si butti un po’ di tutto. Infine ne arriveranno di nuove per la raccolta degli olii. Tutto appunto accompagnato da controlli puntuali e dall’arrivo delle telecamere mobili alle stazioni ecologiche che riprendono di giorno e di notte. Siamo al lavoro per istallare le cosiddette fototrappole al più presto”.

Nella foto l’assessora all’ambiente Sabrina Cenni