Domenica 22 Settembre23:31:48
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Violenza contro il personale del 118, Lucarelli Fp Cgil: «Apriamo un tavolo sul tema»

Non più tardi di ieri un paziente al pronto soccorso ha spaccato un pc preso dall'ira per la coda d'attesa

Attualità Rimini | 14:41 - 26 Luglio 2019 Violenza contro il personale del 118, Lucarelli Fp Cgil: «Apriamo un tavolo sul tema»

Continuano gli episodi di violenza in ambito sanitario nel territorio romagnolo. L’ultimo episodio si registra giovedì 25 luglio: un turista italiano con l’emicrania ha dato in escandescenze per la coda al pronto soccorso e ha spaccato un computer.

Su questo tema ci sono da tempo mobilitazioni dei camici bianchi quali infermieri, medici e volontari del pronto soccorso (in ospedale e su strada), cui si sono aggiunte da tempo anche delle sigle sindacali. Cristian Lucarelli della Fp Cgil di Rimini fa anche una proposta: «Va avviato un tavolo specifico con l'Ausl della Romagna, per il quale abbiamo già inviato una lettera di richiesta, che riguardi la contrattazione integrativa con accordi di videosorveglianza e l’immissione di personale ad hoc formato nelle sedi opportune». In alcune aziende sanitarie italiane sono già partiti corsi di autodifesa per il personale, in altre si è ipotizzata l’assunzione di corpi di sicurezza negli ospedali. «Dobbiamo attuare modelli organizzativi dei punti più esposti, come i pronto soccorso, i punti di primo intervento e i reparti di psichiatria, evitando che il personale si trovi isolato nella prima fase di attesa del paziente o familiare, con equipe preparate per codici di intervento».

La proposta è di istituire una commissione paritetica di collegamento tra l’azienda e i sindacati «per elaborare programmi di prevenzione alla violenza e l'istituzione di un team di persone formate per la gestione di situazioni critiche. Perché la violenza nella sanità è un problema di salute pubblica, non di ordine pubblico». (f.v.)