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Consiglio comunale di Rimini, bocciata la mozione di sfiducia al presidente Sara Donati

Presentata dal consigliere Pecci e da altri dell'opposizione. Gnassi "argomentazione inesistente"

Attualità Rimini | 11:11 - 26 Luglio 2019 Sara Donati Sara Donati.

Il Consiglio Comunale conferma la fiducia al presidente Sara Donati. Dopo un ampio dibattito è stata infatti bocciata la mozione presentata dal consigliere Marzio Pecci e da altri colleghi dell’opposizione per chiedere la revoca del presidente del consiglio comunale. Una mozione nata a seguito della seduta del 13 giugno scorso durante la quale i consiglieri avrebbero ravvisato un comportamento non idoneo della presidente Donati durante la votazione di una delibera. “Siamo nell’ambito di una legittimità dell’iniziativa dell’opposizione, ma francamente l’argomentazione è inesistente – è intervenuto nel dibattito il sindaco Andrea Gnassi – Credo sarebbe ipocrita non ammettere che talvolta in consiglio si verificano dinamiche particolari, situazioni convulse che coinvolgono tutti, giunta e consiglieri. Ma in questi oltre tre anni di lavori nessuno può mettere in discussione il rigore che il presidente Donati ha sempre avuto. C’è qualcuno onestamente che può dire che la dialettica maggioranza-opposizione non sia stata garantita?”. “C’è poi un tema più politico: se parlassi da uomo di parte auspicherei che l’opposizione continuasse in questo atteggiamento, attaccandosi a questioni che alla città interessano ben poco. Da sindaco però vorrei che l’opposizione avesse lo stesso incalzare sui fatti concreti, sui temi caldi della città, sullo sblocco delle opere della statale 16, sulla situazione della stazione, sulla questura, oggetto anche dell’ultimo ping pong tra i sottosegretari Molteni e Morrone. Su questo dall’opposizione ci si aspetta un contributo”. La mozione è stata respinta con 19 voti contrari, 9 favorevoli e 1 astenuto.

La seduta è poi proseguita con le votazioni delle altre delibere all’ordine del giorno. Approvate le delibere su debiti fuori bilancio (18 favorevoli e 6 contrari), assestamento di bilancio e verifica salvaguardia degli equilibri finanziari e variazioni al bilancio di previsione (17 favorevoli e 4 contrari), la ratifica della variazione d'urgenza al bilancio di previsione (17 favorevoli e 4 contrari). Infine approvata ad ampia maggioranza (18 favorevoli e 4 astenuti) il progetto per l’ampliamento cimiteri di San Lorenzo in Correggiano e Corpolò.