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«La pista di atletica del Nicoletti è andata distrutta», la denuncia di Casadei del PD Riccione

I danni causati dai partecipanti al concerto di Ozuna di venerdì sarebbero «irreparabili»

Attualità Riccione | 17:15 - 23 Luglio 2019 Un'immagine che mostra i danni subiti dallo stadio Nicoletti di Riccione Un'immagine che mostra i danni subiti dallo stadio Nicoletti di Riccione.

«Pista di atletica, danni e incompetenza». Inizia così la lunga e accesa dichiarazione di Alessandro Casadei del Partito Democratico riccionese, che denuncia i danni al pavimento della pista di atletica dello stadio Nicoletti dopo il concerto di Ozuna ospitato venerdì 19 luglio.

«Una grande occasione per la città che si tramuta in incubo per lo sport. La pista è danneggiata in modo definitivo e non saranno né efficaci né sostenibili rattoppi a caldo di alcun genere. Così come non sarà sufficiente chiedere il risarcimento danni alla compagnia assicurativa della società che ha organizzato l’evento. Sia i tempi di gestione della pratica, che l’eventuale indennizzo saranno inconciliabili con la necessità di riparare immediatamente e definitivamente il manto della pista. Che rischia di vedere compromesso il suo utilizzo per manifestazioni e gare».

Casadei ha fatto l’assessore allo sport per diversi anni e ricorda che «lo stadio ha ospitato il concerto di Jovanotti nel 2011 senza alcun danno all’impianto: non ci voleva un genio per pretendere dall’organizzazione che la pista fosse protetta. E non serviva un genio neppure per imporre un controllo capillare e militaresco da parte dell’amministrazione, nelle fasi di preparazione delle strutture e nella predisposizione dell’area adibita a concerto».

Il mondo sportivo riccionese è «costretto oggi a fare i conti con “zero” investimenti e con un’amministrazione che preferisce i selfie all’agibilità dei propri impianti. Caldari si assuma le sue responsabilità e se ne è capace restituisca allo stadio Nicoletti la pista di atletica senza danni per lo sport e per le tasche dei cittadini».