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Nuova Questura, sicurezza, accoglienza: il Prefetto Camporota fa in punto a un anno dal suo insediamento

"Non numeri, ma contenuti. Io ho bisogno di vivere il territorio di persona"

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Attualità Rimini | 16:24 - 23 Luglio 2019 Il Prefetto Dott.ssa Alessandra Camporota Il Prefetto Dott.ssa Alessandra Camporota.

Il 23 luglio 2018 la Dottoressa Alessandra Camporota si insediava come Prefetto di Rimini e, a distanza di un anno esatto, al primo giro di boa, ha fatto il punto sulle attività correlate alla funzione: non numeri, ma contenuti legati al ruolo da lei svolto con competenza, partecipazione e presenza umana sul territorio. 
Il Prefetto di Rimini ha festeggiato con la stampa il suo primo compleanno in città e ai cronisti ha proposto un "patto di ideale collaborazione", per un "rapporto diretto" e una leale "condivisione delle informazioni": troppe volte il territorio è stato sotto la lente  dei media nazionali, ecco perché, per il bene dello stesso, prima della pubblicazione di notizie sensibili riservate, servirebbe "una condivisione con la Prefettura".
 
In primis il capitolo Nuova Questura e lo stabile di via Ugo Bassi  su cui il Prefetto "ha poca autonomia decisionale",  ma dove sta mettendo "tutto il suo impegno". Per la sede sono stati stanziati 30 milioni di euro da parte del Cipe.
 
Sul fonte sicurezza il Prefetto sottolinea quanto sia evidentemente un territorio sensibile il nostro, in cui transitano annualmente milioni di persone e nel quale, durante l’estate e in determinate occasioni, sul fronte dei presidi c’è una risposta di rinforzi, ma afferma anche di battersi per la richiesta di organico fissa, perché bisogna tener conto delle nostre particolari esigenze.
 
Anche per quanto riguarda il Tribunale al ministro della Giustizia Camporota ha già fatto presenze una "carenza organica importante", specie per quanto riguarda i cancellieri.
 
Il Prefetto Camporota si compiace inoltre della sinergia che c’è tra enti e istituzioni per l’organizzazione degli eventi, linfa e volano dell’economia della provincia, che si compone di realtà molto diverse, ma davvero molto vitali.
 
Una curiosità: il prefetto Camporota non ha un’auto e gira in bici vivendo la realtà personalmente e umanamente, anche se i ciclisti spesso sono un po’ “arroganti”: anche a loro, spiega, si chiede rispetto per le regole e educazione.
 
Tanto caro a lei il tema accoglienza ecco perché tiene a rimarcare che “non c'è nessun allarme sul fronte immigrazione”: sono 500 i richiedenti asilo sparsi sul territorio. Entro luglio saranno inoltre inviate a Roma le mappatura dei campi nomadi e sinti, come richiesto dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
 
Infine la caserma Giulio Cesare per cui è prevista la chiusura entro un anno. Si tratta di "una realtà importante che appartiene al Demanio e non può essere abbandonata". In Prefettura verrà attivato un tavolo di confronto.
 
Il saluto è l’occasione per dare l’appuntamento  all'imminente visita del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il prossimo 3 agosto, per la serata di sabato 3 agosto, quando a calcare le assi del Teatro Galli ci sarà il celebre direttore Riccardo Muti per l’opera Le Nozze di Figaro scritta da Mozart, eseguiti dalla Riccardo Muti Italian Opera Academy.
 
 
 
 
Intervista al Prefetto Alessandra Camporota di Maria Assunta (Mary) Cianciaruso

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