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VIDEO L'ecatombe dei granchi, centinaia ritrovati sulla spiaggia di Rimini nei giorni scorsi

Non sembrano esserci cause endemiche, se il fenomeno dovesse ripetersi è importante segnalare alle autorità

Attualità Rimini | 07:19 - 25 Luglio 2019

di Francesca Valente
A seguito di numerose segnalazioni pervenute alla redazione di Altarimini
per la presenza consistente nei giorni scorsi di centinaia di carapaci di granchi sul litorale riminese (si tratterebbe di almeno un paio di chilometri di spiaggia, misura confermata anche da parte di alcuni bagnini rintracciati a campione tra l'inizio e metà del litorale), ci siamo messi in contatto con Arpae, la quale esegue controlli periodici sulla balneabilità delle acque marine, oltre che verifiche mirate su campioni, anche a seguito di apposite segnalazioni. Siamo però arrivati tardi, perché questa mattina i bagnini avevano già ripulito le loro battigie e Arpae non ha potuto verificare il fenomeno.


Arpae è comunque intervenuta due volte nell’ultima settimana sul tratto di mare riminese, la prima mercoledì 17 giugno a seguito dell’anomala colorazione di rosso delle acque, la seconda lunedì 22 luglio, per verificare la qualità delle acque di balneazione a sud della foce Marecchia. Dalle analisi eseguite, nel primo caso è stato accertato che la colorazione è stata provocata dall’innocua microalga Fibrocapsa japonica, mentre nel secondo i valori relativi ad Escherichia coli e Enterococchi intestinali sono risultati nella norma e dunque è stata confermata la balneabilità dell’area oggetto delle analisi.

Ai nostri occhi il fenomeno sembra dunque circoscritto e limitato sia in estensione spaziale sia temporale. Le cause possono essere antropiche ma anche naturali, quindi non per forza riconducibili a un degrado della qualità delle acque. La moria dei granchi sulle nostre spiagge è stata ampiamente documentata anche da voi, ma al momento non sembra allarmare le strutture competenti, anche perché i controlli sullo stato di salute delle acque sono periodici e costanti.

Qualora il fenomeno della moria di granchi dovesse ripetersi (o altro problema ambientale), è bene segnalare tempestivamente il fenomeno ad Arpae Rimini (0541 319202), per permettere ai tecnici di valutare il fenomeno ed eventualmente effettuare analisi sui campioni al fine di fare chiarezza sull'origine del problema.