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Calcio: riparte il Rimini tra allenamenti e speranze

Dopo un primo anno di ritorno tra i professionisti assai complicato, i biancorossi si presentano alla stagione 2019-2020

Sport Rimini | 12:54 - 23 Luglio 2019 Calcio: riparte il Rimini tra allenamenti e speranze

È iniziata con il ritiro di Sant’Agata la nuova stagione del Rimini. Dopo un primo anno di ritorno tra i professionisti assai complicato, i biancorossi si presentano alla stagione 2019 – 2020 con molti cambiamenti in rosa e in società. L’arrivo di mister Renato Cioffi, che sostituisce Mario Petrone arrivato solo a maggio in Romagna, denota la volontà di cambiare e di introdurre nuovi metodi di lavoro per una squadra che l’anno scorso in Serie C si è salvata solo ai playout dopo una stagione conclusa al diciottesimo posto.
I pronostici di siti specializzati non vedono il Rimini come indiziata tra le squadre con le migliori potenzialità nel prossimo anno, tuttavia il ritiro e il lavoro del nuovo direttore sportivo Sandro Cangini avranno l’obiettivo di rafforzare la squadra e di portarla verso una salvezza tranquilla. Quali sono dunque le prospettive del Rimini per il prossimo anno? I bookies stanno per scatenarsi con le classiche scommesse antepost per indicare le squadre favorite per la scalata verso la serie B nella prossima stagione. Per una rassegna sui principali siti di scommesse, quindi, sarà possibile farsi un’idea su portali come www.sportytrader.it che forniscono un’analisi dettagliata dei tanti allibratori disponibili sul mercato italiano.
Tornando al Rimini e alle sue prospettive, sappiamo che la squadra terminerà il ritiro in concomitanza con la prima partita della stagione, il primo turno di Coppa Italia Serie C. Tuttavia la preparazione non è incentrata su questo obiettivo ma sul campionato, competizione in cui il Rimini debutterà il 25 agosto. Come dichiarato da mister Cioffi la squadra avrà il compito di fare meglio della scorsa stagione: niente proclami, quindi, né promesse difficili da mantenere ma un target realistico non scontato però sulla carta.
Se, infatti, molti sono stati finora gli arrivi, la qualità dell’organico desta ancora preoccupazioni. Negli ultimi giorni sono giunti in Romagna Ventola (dall’Under 19 del Genoa), Picascia (dal San Donato Tavernelle in Serie D) e Bellante (dal Tuttocuoio in Serie D). Di contro in casa il Rimini può contare su un gruppo consolidato di uomini quali Ferrari, Palma, Nava e Alini. Su quest’ultimo e su Guiebre però vi sono stati nei giorni scorsi problemi contrattuali che hanno impedito che i giocatori si aggregassero al ritiro. Il modulo sarà un 3 – 5 – 2 e il tecnico ha già dichiarato che dei rinforzi dovranno arrivare: si parla di alcuni centrocampisti tra cui degli esterni e una punta.
Qualora le richieste del mister non vengano soddisfatte il campionato si prospetta difficile per il Rimini: la Serie C è un campionato poco spettacolare e con molto equilibrio in cui la differenza spesso la fa la squadra che subisce una rete in meno: il girone B, in particolare, con sole 2,07 reti di media a partita nella scorsa stagione, è stato il campionato professionistico italiano in cui si è segnato di meno. 
Va da sé che in un torneo negli ultimi anni funestato da troppi fallimenti societari, penalizzazioni, scioperi ed esclusioni una buona parte del destino della squadra dipenderà dalla stabilità societaria. Se altre compagini dovessero fallire la retrocessione sarebbe scongiurata per il Rimini. Nel girone B d’altra parte sono molte le squadre decisamente più attrezzate: oltre ovviamente al Carpi e al Padova retrocesse dalla Serie B segnaliamo il Piacenza (che ha mancato di un soffio la promozione in B lo scorso anno) e la Triestina, anch’essa appena alle soglie della serie cadetta lo scorso anno.
Nel girone B anche le neopromosse dalla D sembrano dare battaglia ed essere pronte ad una stagione di buon livello. L’Arzignano Valchiampo, alla sua prima stagione tra i professionisti, si sta attrezzando per la categoria con vari innesti di esperienza in Serie C e la Reggiana, ora ufficialmente Reggio Audace, è molto ambiziosa.
Un campionato insomma che si preannuncia complicato per la squadra ma a cui auguriamo di ribaltare i pronostici. La volontà di non tradire le aspettative dei tifosi da parte del presidente Grassi sembra reale, dopo troppe delusioni, anche recenti.