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In moto da Riccione a Tokyo: l’incredibile impresa di Valerio e Violante diventa un libro

Il ricavato sarà devoluto al reparto di Gastroenterologia di Rimini per l’acquisto di una particolare attrezzatura

Attualità Riccione | 07:11 - 23 Luglio 2019 Valerio Savioli e la fidanzata Violante a Tokio Valerio Savioli e la fidanzata Violante a Tokio.

Un viaggio apparentemente “folle”, da Riccione a Tokyo su una moto, 20.000 chilometri, forse qualcosa di più o forse qualcosa di meno, non si sa dire con certezza perché “l'importante era partire avendo cura di tenere l'anteriore della moto costantemente verso est e metro dopo metro raggiungere la fine del mondo”: parola di Valerio Savioli che, assieme alla fidanzata Violante ha intrapreso questa traversata in moto verso il Giappone la scorsa estate.


"Verso Est. In moto da Riccione a Tokyo" è un sogno che si fonde con un progetto: “Raggiungere l'altra parte del mondo su due ruote e ridare indietro qualcosa di positivo alla vita, che ci ha dato la possibilità di realizzare un sogno di viaggiatori e motociclisti”. Dal viaggio è nato un libro che porta lo stesso nome del progetto.


Il ricavato sarà devoluto per l'acquisto della sonda HABIB endoHPB, attrezzatura per il trattamento palliativo del colangiocarcinoma extraepatico, segnalata dalla stessa equipe di Gastroenterologia dell’Ospedale “Infermi” di Rimini nelle persone del primario dott. Mauro Giovanardi e del dott. Marco di Marco.


E' già stato realizzato un filmato con la preziosa collaborazione del regista e fotografo Joseph Nenci, che documenta e racconta l'uso della sonda: QUI il video intero.

“Il viaggio è durato circa due mesi mezzo, calcola che la moto si è rotta durante il viaggio quattro volte – racconta Valerio che non si è mai dato per vinto insieme a Violante – lo avevamo messo in conto. Inoltre quando siamo partiti avevamo solo in mente la meta, un’idea di massima e il resto lo abbiamo fatto giorno per giorno. Siamo passati dai paesi Baltici, dopo Mosca poi la linea transiberiana”.


Hanno attraversato due continenti, hanno ascoltato sette lingue diverse, sono venuti a contatto con usanze e religioni differenti. Ma la voglia di compiere l’impresa, con un nobile fine era troppa. Valerio e Violante hanno investito circa 12 mila euro e devolveranno interamente il ricavato delle vendite del libro per l’acquisto dell’attrezzatura.


Un ricordo particolare? “Tra le persone che ci sono rimaste nel cuore ricordo questo ragazzo che ci ha recuperato in strada con la moto rotta, a poca distanza dalla Cina, in un territorio che si chiama “Far Est”, molto desolato: lui è stato gentilissimo, ci ha trasportato in piena notte con un furgoncino in una delle località vicine e ci ha organizzato tutta la manutenzione, una cosa incredibile”.


Cos’è "Verso Est. In moto da Riccione a Tokyo"? “E’ un racconto - spiega Valerio – non è un vero e proprio di diario di bordo, ci siamo presi anche il piacere del viaggio, io e la mia fidanzata siamo grati infinitamente a tutti quelli che abbiamo incontrato e alla vita che ci ha dato l’oportunità di fare un viaggio così”.


Perché proprio questa causa? “Quando vuoi fare del bene sai che potresti sposarne a migliaia, nello specifico, dopo un confronto col Dott. Di Marco, abbiamo saputo di questa attrezzatura che garantisce una qualità di vita migliore ai pazienti. Ma vogliamo continuare ad essere utili alla nostra comunità, magari con altre ‘imprese’ e iniziative: sarà una goccia in mezzo al mare, ma tante gocce lo fanno il mare”.


L’impresa è stata anche documentata sui social: sulla pagina Facebook ci sono foto, mappe e curiosità di questo strabiliante viaggio che è appunto diventato un libro, che porta lo stesso nome del progetto e che sarà presentato domenica 4 Agosto ore 21 a Villa Franceschi a Riccione: sarà un’occasione “scanzonata” per raccontare aneddoti, mangiare sushi e sorseggiare vodka, ma soprattutto ringraziare chi ha contribuito direttamente e indirettamente a questa speciale iniziativa.



Maria Assunta (Mary) Cianciaruso