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Si spaccia per il fratello, ma la Polizia non ci casca: arrestato clandestino con numerosi precedenti

Arrestato un 32enne albanese per il reato di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità personale

Cronaca Rimini | 15:34 - 22 Luglio 2019 Questura di Rimini Questura di Rimini.

Finge di essere il fratello perché clandestino, ma la Polizia non ci casca e lo arresta. Il 32enne albanese è stato beccato durante un controllo del lunedì pomeriggio in via Coletti (all'altezza di piazzale Adamello a Rimini). Con lui in auto una 26enne argentina e un 21enne riminese.
Alla richiesta delle generalità ha fornito quelle del fratello (35enne), ma l’espediente non ha però tratto in inganno i poliziotti che hanno accompagnato l’uomo in questura per l’identificazione. Di fronte all’evidenza, lo straniero ha ammesso le sue colpe: oltre a non avere il permesso di soggiorno (e pertanto denunciato in stato di libertà per clandestinità) era destinatario dal 2018 di un procedimento di espulsione dall'Italia. Sulle spalle portava peraltro precedenti in materia di stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere, violenza sessuale, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone e lesioni personali.
Arresto per il reato di "falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale", è stato trattenuto in questura per assistere al processo per direttissima.