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Il comune di Santarcangelo ricorda Rino Molari, ucciso a Cibeno nell'eccidio nazifascista di Fossoli

Le parole della sindaca Alice Parma: "Dobbiamo sempre restare vigili"

Attualità Santarcangelo di Romagna | 15:52 - 21 Luglio 2019 Il comune di Santarcangelo ricorda Rino Molari, ucciso a Cibeno nell'eccidio nazifascista di Fossoli

Il 12 luglio 1944 al poligono di tiro di Cibeno, frazione di Carpi, sono state uccise 67 persone. Questo terribile episodio di cronaca moderna ricordato come eccidio di Fossoli è stato celebrato domenica mattina nel suo 75esimo anniversario anche da parte dell’amministrazione di Santarcangelo di Romagna, perché tra loro c’era anche il santarcangiolese Rino Molari. Lo ha ricordato la sindaca Alice Parma in un discorso pronunciato di fronte a decine di persone.

«Rino Molari è prima di tutto un esempio, forse addirittura un archetipo. La sua tragica vicenda diventa l’emblema del pensiero autonomo e della libertà di coscienza che resistono alle intemperie della storia. Non è un caso che i nazifascisti, quando ormai fu chiaro che sarebbero stati sconfitti, eliminarono persone come Molari in tutta Europa, con l’intenzione di sottrarre all’umanità futura sensibilità e intelligenze che sarebbero state preziose per costruire una società più libera e giusta. Allora forse sono questi i tratti caratteristici dell’antifascismo, di chi conosce il reale valore della libertà e s’impegna nella sua difesa: libertà di pensiero, coscienza morale, dignità umana. Tutte caratteristiche, a ben vedere, che non possono essere cancellate da agenti esterni.
Per generazioni come la nostra, o quella precedente, che fortunatamente non hanno conosciuto gli orrori della guerra e le deprivazioni della libertà, studiare la storia è l’unico modo per capire il reale valore della libertà. L’evoluzione incontrollata della tecnologia digitale è uno dei fattori che rischiano di riportare indietro le lancette della storia nel giro di una o due generazioni. Per questo è importante restare vigili e capire la reale portata di queste implicazioni globali».