Luned́ 26 Agosto00:45:18
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Arrestati anche un ladro e uno spacciatore da parte della Polizia di stato di Rimini

Si tratta di due 29enni stranieri, uno in azione in un ristorante l'altro in uno stabilimento balneare

Cronaca Rimini | 15:30 - 21 Luglio 2019 Un intervento della Polizia di Stato (foto di repertorio) Un intervento della Polizia di Stato (foto di repertorio).

Un ladro e uno spacciatore sono stati arrestati nella serata di ieri dalla Polizia di stato di Rimini. Entrambi 29enni stranieri, sono entrati in azione il primo all'interno di un ristorante, il secondo 

IL FURTO
Il primo è un 29enne algerino, non in regola con le norme di soggiorno. Entrato in un ristorante in viale Regina Margherita a Rimini, dopo aver chiesto un tavolo per quattro persone asserendo di aspettare amici, si è accomodato al tavolo occupando la sedia alle spalle di una donna che cenava con alcuni amici, la cui borsa era appoggiata sulla spalliera. Approfittando della sua distrazione, l’uomo ha infilato la mano nella borsa prendendole il portafoglio e il cellulare e dileguandosi subito dopo. I suoi movimenti però erano stati notati da un cameriere del locale che subito ha richiesto l’intervento della Polizia. Grazie al tempestivo arrivo sul posto della volante  alle precise descrizioni del testimone, la volante ha bloccato il giovane poco distante mentre cercava di occultare una maglietta di colore verde, simile a quella indossata dal ladro nel momento del furto. Durante i controlli sono stati trovati tre cellulari dal possesso ingiustificato: la donna ne ha riconosciuto uno come suo. Sotto un'auto parcheggiata in un albergo è stato poi trovato, grazie ad alcune testimonianze, il portafoglio della donna con all’interno soldi e documenti. Il giovane è stato portato in questura in attesa del rito per direttissima, previsto questa mattina. Sono in corso accertamenti per risalire al proprietario dell’altro telefono, un Iphone S di colore rosa.

LO SPACCIO
Sempre nella tarda serata di ieri, nel corso di un mirato servizio antidroga organizzato a Marina Centro, gli operatori hanno notato un 29enne nigeriano che dopo aver parlottato con tre giovani (minorenni), si appartava tra le cabine di uno stabilimento balneare in un luogo poco illuminato. Il giovane ha reagito al controllo in modo violento e minaccioso, reagendo alla perquisizione dei poliziotti con calci, pugni e morsi riuscendo momentaneamente a scappare liberandosi di un involucro nascosto in bocca. Grazie all’intervento di un ulteriore equipaggio di volante, dopo un breve inseguito, l’uomo veniva raggiunto e bloccato in sicurezza e, con molta fatica, fatto salire in auto. Negli involucri gettati c'erano cocaina e marijuana. Accompagnato in questura, l’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dalla cessione a minorenni nonché per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e tradotto presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.