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VIDEO Triathlon Giovani, il riminese Alessio Crociani vince il titolo italiano

Nella gara femminile vittoria di Costanza Arpinelli (Minerva Roma), buon quarto posto per Nicolò Strada (TTR Riccione)

Sport Rimini | 14:41 - 20 Luglio 2019

Nelle gare Junior dei Tricolori di Triathlon Giovani, Titolo Italiano 2019 assegnato a Costanza Arpinelli (Minerva Roma) e Alessio Crociani (TTR) che hanno vinto in solitaria le due gare di categoria.

Giornata intensa nel Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare a Vigna di Valle a Bracciano, sede confermata dopo l’ottima edizione d’esordio del 2018, con il trionfo dei due giovani atleti nazionali giovanili azzurri. Nella gara femminile, primo appuntamento di giornata, la romana Arpinelli ha preceduto al traguardo la compagna di squadra Bianca Barbesino e Bianca Seregni del Raschiani Triathlon Pavese; nella prova maschile Crociani ha regolato nell’ultimo giro di corsa i suoi più diretti concorrenti Giacomo Merlo (T41) secondo e Filippo Cattabriga (Minerva Roma) terzo.

CRONACA DI GARA Nella gara femminile (27 atlete al via) subito al comando la neo campionessa europea di Aquathlon a Targu Bianca Seregni che ha dominato la frazione di nuoto dei 750 con circa 30 secondi sulle principali inseguitrici Terrinoni (Minerva Roma), Barbesino, Mercatelli (T41) e Arpinelli. Nei 20 km della frazione di ciclismo si rimescolano le carte con il duo Minerva Roma Barbesino e Arpinelli in testa al comando con alle spalle Francesca Crestani (T41) e Bianca Seregni. Ultima frazione decisiva per l'Arpinelli che con il suo consueto piglio deciso nella corsa, prende il comando e vince in solitaria. Barbesino, in difesa dell’argento dal rientro di Seregni, chiude seconda davanti all’atleta del Raschiani Triathlon.

CLASSIFICA DONNE JUNIOR Nella gara maschile (43 atleti al via) è subito Crociani ad imporre il suo ritmo e ad uscire in testa dal nuoto davanti a Nicolò Strada (TTR) Davide Ingrillì (Raschini Triathlon Pavese), Matteo Perri (Minerva Roma) e Giacomo Merlo (T41). Durante il ciclismo si crea un gruppo di 6 atleti al comando con Merlo, Strada, Ingrillì, Crociani, Arnaudo (Cuneo 1198) e Cattabriga (Minerva Roma). Nell’ultimo giro di ciclismo è Merlo a rompere gli indugi e staccare il gruppo cercando di guadagnare secondi preziosi per la vittoria finale. In T2 sono circa 10 secondi da difendere nei 5000 m finali, il tentativo di Merlo è stoppato da Crociani che prende il comando nell’ultimo giro di corsa e arriva da solo vittorioso sul traguardo. Secondo Merlo che tiene stretto l’argento respingendo il tentativo di rientro di Cattabriga che chiude al terzo posto. (Fonte Fitri)