Luned 19 Agosto23:15:17
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini Calcio, l'era Nicastro-Penta è già iniziata: il direttore sportivo Sandro Cangini esce di scena

Manca ancora l'ufficialità dell'ingresso del nuovo socio comunque già operativo sul mercato

Sport Rimini | 20:24 - 15 Luglio 2019 Il direttore sportivo Sandro Cangini e il presidente Giorgio Grassi Il direttore sportivo Sandro Cangini e il presidente Giorgio Grassi.

Di fatto formalizzato l'accordo tra Giorgio Grassi e l'immobiliarista Massimo Nicastro, il quale lunedì è volato a Miami. L'imprenditore italo - americano entrerà in società nel club biancorosso con circa il 30 per cento delle quote per prendere tutto il pacchetto del club a giugno dell'anno venturo. Valutazione complessiva 900mila euro.  

E' vero, manca ancora l'ufficialità, attesa nelle prossime ore in attesa di mettere a fuoco alcuni dettagli, ma è come se fosse arrivata. Già, perché l'avvento del nuovo socio si è materializzato con l'uscita di scena di Sandro Cangini. Il direttore sportivo, arrivato un mese e mezzo fa, dopo un confronto di pochi minuti alla Grabo con Nicola Penta, il consulente di Nicastro, ha capito che non c'erano le condizioni per un lavoro di equipe che pure gli era stato proposto e si è fatto da parte per non essere un direttore sportivo sotto tutela visto che le operazioni in entrata e in uscita saranno gestite dal nuovo socio. Il mercato ricomincia da capo, insomma.

Salterà, probabilmente, anche Mario Petrone: il tecnico è in attesa della rescissione del contratto. Il successore non sarà però Mauro Antonioli come pareva scontato. Nicola Penta (il suo passato da capo delle curva del Cesena allo stadio Manuzzi non è passato inosservato sulla piazza, per usare un eufemismo) lo ha incontrato una serata della settimana scorsa da Capitan Bagati, a Bellaria, il ristorante meta di molti addetti ai lavori, tanto che in un'altra parte del locale, ironia della sorte, cenava Mario Petrone con Gianluca Procopio (in un altro tavolo presenti anche dirigenti del Forlì Calcio).
Ma nelle ultime ore, approfondendo il discorso tecnico, mister Antonioli ha revocato la sua disponibilità in quanto non avrebbe potuto avere al suo fianco nessuno dei suoi storici collaboratori. Chi sarà il nuovo mister?

Il tutto mentre l'imprenditore riminese Alfredo Rota lunedì mattina si è dichiarato ancora una volta disponibile con Tiziano Fabbri, il commercialista di patron Grassi, ad acquisire il 25 per cento delle quote subito e un altro 25 per cento a giugno 2020 per un investimento complessivo di 400mila euro. Invece Grassi ha tirato dritto per la sua strada. Con un vuoto tecnico e un mercato tutto da fare, la piazza in subbuglio, sarà un'estate assai complicata.

ste.fe.