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Torna a Rimini "Le Città Visibili", la rassegna di teatro e musica per riflettere su tolleranza e diritti

Dal 16 luglio al primo agosto 9 appuntamenti a ingresso libero ma anche laboratori, incontri e conferenze

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Eventi Rimini | 15:35 - 11 Luglio 2019 Conferenza stampa di presentazione della settima edizione del festival Le Città Visibili Conferenza stampa di presentazione della settima edizione del festival Le Città Visibili.

Sensibilizzare la comunità su temi caldi quali l'inclusione, la tolleranza, la fluidità culturale, le diversità di genere e i diritti di lavoratori e ambiente. Con questo spirito è nata e continua a crescere la rassegna "Le Città Visibili", giunta quest'anno alla sua settima edizione e in programma in 9 appuntamenti più incontri, conferenze e laboratori anche per i più piccoli dl 16 luglio al primo agosto.

Diretto artisticamente da Tamara Balducci e Linda Gennari e organizzato dall’omonima associazione Le Città Visibili, per il secondo anno consecutivo verrà ospitato nell'Ex macello comunale, nel solco di un progetto di rigenerazione urbana temporanea già avviato nel 2013, quando gli spettacoli furono allestiti per la prima volta all'interno del giardino di Palazzo Lettimi.

DALLA CONFERENZA STAMPA

«Abbiamo ampliato sempre più la platea dei soggetti coinvolti perché vogliamo che sia una rassegna partecipativa, oltre che partecipata», sottolinea Tamara Balducci, «il nostro modo di fare cultura vuole passare attraverso il dialogo, anche cercando luoghi differenti per fare teatro e musica. Vogliamo proporre percorsi di conoscenza nuovi e innovativi», anche cercando sempre “artisti a chilometro zero” che vengano dal territorio.

«Questo è un appuntamento irrinunciabile, corredato da sempre maggiore professionalità da parte di coloro che sono splendide attrici e che hanno imparato a organizzare e dirigere questa rassegna con il tempo», aggiunge l'assessore alla cultura Giampietro Piscaglia, «Rimini ricorda pochi mecenati, per questo è così importante sapersi collegare con il territorio e con altre realtà artistiche. Come amministrazione continuiamo a cercare piazze dove proporre questo tipo di iniziative, ma dev'esserci sussidiarietà soprattutto verso un evento come questo, autonomo dal punto di vista organizzativo». 

IL PROGRAMMA

La settima edizione della kermesse è in programma dal 16 luglio all'1 agosto. Apertura in grande stile martedì 16 luglio alla presenza dell'assessore alla cultura, politiche giovanili e per la legalità della Regione Emilia Romagna Massimo Mezzetti, che per l'occasione rappresenterà anche l'associazione "EnERgie nove", già promotrice de I Tre Manifesti per la Cultura. L'assessore dialogherà con Graziano Urbinati del Manifesto Contro l'Odio e l'Ignoranza e Nazzareno Gabrielli, vicedirettore generale di Banca Etica. A seguire uno spettacolo interamente dedicato al tema dell'integrazione: "Odissee Anonime" portato sulle assi dell'Ex Macello dal primo grande ospite del festival, Roberto Mercadini.

Giovedì 18 luglio alle ore 21.30 sarà la volta del primo dei 4 concerti previsti in calendario con La Municipàl (opening act Le cinture d'insicurezza), mentre sabato 20, alla stessa ora, l'attore romagnolo Ivano Marescotti presenterà il libro "Fatti Veri", dando voce ad alcune storie del testo. Domenica 21 luglio largo ancora alla musica con il cantautore siciliano Dimartino, preceduto dalle sonorità di Darma. Lunedì 22 luglio tornerà il teatro con lo spettacolo "Acapulco" di e con Mele Ferrarini e Mila Vanzini.

Giovedì 25 luglio, ancora uno spettacolo teatrale con la rappresentazione de "La Sirenetta" della Compagnia Eco di Fondo, una "fiaba per adulti" prodottacon il patrocinio di Amnesty International Sezione Italia e Everyone Group for cooperation on human rights culture. La serata sarà organizzata con la collaborazione di Rompi il Silenzio, CGIL, Arcigay e la partecipazione al dibattito che anticiperà lo spettacolo di Emma Petitti, assessora alle Pari opportunità della Regione Emilia Romagna. Una tappa di avvicinamento al Rimini Summer Pride, in programma il 27 luglio.

Venerdì 26 luglio, spazio alle sette note con il concerto di Roberta Giallo (opening act Massimo Modula con Giacomo Depaoli),mentre sarà Bianco, con Massimo Marches in apertura,a chiudere il ciclo di concerti previsti, nella serata di domenica 28 luglio.

Nella giornata di martedì 30 luglio il festival traslocherà, grazie alla preziosa collaborazione dell'associazione il Palloncino Rosso, all'ex Colonia Bolognese. Qui con un suggestivo allestimento al tramonto andrà in scena lo spettacolo I Have a Dream, che vede la partecipazione di numerosi ragazzi profughi rifugiati in Italia, per la regia e la coreografia di Vito Alfarano e il patrocinio diAmnesty International Italia.

In occasione della chiusura, la rassegna omaggerà Primo Levi nel giorno in cui ricorre il centenario dalla nascita (mercoledì 31 luglio e a seguire l'1 agosto) con lo spettacolo "Se questo è Levi", una produzione Fanny & Alexander con Andrea Argentieri e a cura di Luigi De Angelis, una performance itinerante nel centro storico della città di Rimini, dedicata all'opera dell'indimenticato scrittore. A corollario degli appuntamenti serali non mancheranno workshop di formazione (di recitazione e drammaturgia), laboratori per bambini a cura dell'associazione Kantharos e passeggiate sonore e un workshop fotografico firmati RIU Project. Il 31 luglio una novità assoluta: l'ospitalità nella sede del consiglio comunale di Rimini, dove sarà possibile porre 25 domande a Primo Levi (si possono inviare all'organizzazione entro il 19 luglio).

Il Festival è prodotto e organizzato dall'associazione Le Città Visibili e dal Circolo Milleluci con la collaborazione del Comune di Rimini e di Romagna Acque Società delle Fonti e grazie al sostegno di Regione Er - Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia Romagna - Eticarim- Trattoria La Marianna - Gruppo Hera- Romagna Iniziative - Coop Alleanza 3.0 - Duomo Hotel – Subaru + Officina Special Emme – SGR - Camera di Commercio - Birra Amarcord - CGIL- Riviera Banca - Banca Etica

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