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Rimini Calcio: è Massimo Nicastro, ex patron del Como, l'immobiliarista interessato al club?

Intanto Mongardi irrobustisce la sua cordata: i partner riminesi sarebbero cinque. Zamparo ufficiale

Sport Rimini | 10:59 - 11 Luglio 2019 L'attaccante del Rimini Luca Zamparo assieme al direttore sportivo Sandro Cangini L'attaccante del Rimini Luca Zamparo assieme al direttore sportivo Sandro Cangini.

E' arrivata l'ufficialità dell'ingaggio di Luca Zamparo, attaccante classe '94, nell'ultima stagione alla Reggio Audace in D mettendo a segno 21 reti in 32 presenze,

Reggiana.

SOCIETA' Potrebbe essere Massimo Nicastro, l'immobiliarista italo americano ex proprietario del Como (insieme a Roberto Felleca) riportato in serie C e poi venduto ad un fondo straniero -  la Sent Entertainment Limited, società di media e intrattenimento con sede nel Regno Unito - l'immobiliarista interessato al Rimini Calcio di cui l'amministratore unico Grassi ha fatto cenno in una intervista al Corriere Romagna. A quanto pare un suo uomo di fiducia mercoledì - come riportato da Sport Up - era a colloquio da Grassi. Rintracciato al telefono, Nicastro ha smentito la circostanza, ma non che il Rimini possa rientrare nell'orbita dei suoi interessi soprattutto alla luce della nascita della cittadella dello sport alla Gaiofana e interventi di ristrutturazione dello stadio. Si vedrà.

Tra l'altro Felleca. socio di Nicastro al Como, proprio ad Altarimini.it mesi fa raccontò di un faccia a faccia con Grassi. Ora, però, Nicastro e Felleca paiono divisi: il secondo è interessato alla rinascita della Lucchese.

Tutto questo mentre Giulio Mongardi e Alfredo Rota - i due stanno percorrendo percorsi separati - stanno cercando una partnership con Grassi, il quale ha ribadito nella sua ennesima uscita la volontà di distaccarsi dal club biancorosso da qui alla prossima stagione.

Mongardi, che puntualizza di avere nelle sue file oltre all'avvocato Samorì un fondo internazionale e di avere allargato il fronte locale a cinque imprenditori riminesi (erano due) con l'obiettivo di arrivare a otto, ribadisce l'offerta di rilevare subito il 40% del club e a fine giugno 2020 il restante 60%. Grassi resterebbe nei piani di Mongardi presidente con Cangini nei panni di ds fino a gennaio. Quanto alla governance, sarebbe da concordare. Complessivamente l'offerta sarebbe quasi doppia rispetto alla prima, circa un milione di euro. "Ci sono da comprare quattro giocatori forti da subito e altri tre a gennaio. Solo così possiamo essere competitivi nella sfida col Cesena e disputare un campionato senza le sofferenze del passato" chiude Mongardi.
ste.fe.