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Tentato furto in panetteria a Rimini, il ladro è un calciatore della primavera

Il 18enne è stato condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione, più 80 euro di multa

Cronaca Rimini | 15:39 - 10 Luglio 2019 Forno panetteria, foto di repertorio Forno panetteria, foto di repertorio.

E' un giovane calciatore, in procinto di firmare il contratto per una squadra professionistica e militare nel campionato primavera, il magrebino 18enne fermato dopo un tentato furto in una panetteria di Rimini. I fatti sono avvenuti all'alba di lunedì in via Vittorio Veneto:  il ragazzo, difeso nel processo per direttissima dall'avvocato d'ufficio Filippo Capanni, è stato condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione, più 80 euro di multa (pena sospesa), per il reato di tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose. Uno degli altri due complici entrati in azione è un magrebino che proprio nella giornata odierna ha compiuto 18 anni e che sarà giudicato dal tribunale dei minori di Bologna: questi dovrà rispondere di tentata rapina impropria e aggravata. Bloccato dal titolare della panetteria, ha infatti reagito a calci e pugni, venendo però a sua volta colpito con violenza da un calcio al costato.


IL TERZO COMPLICE. Il 18enne processato al Tribunale di Rimini ha assunto un atteggiamento collaborativo. Ha ammesso le proprie responsabilità, facendo pubblica ammenda, e ha parlato del terzo complice, fuggito prima dell'intervento della Squadra Volante della Polizia: un ragazzo italiano, 18enne, residente anch'egli nel Mantovano, del quale però non conosce le generalità, ma solo il soprannome. Ha comunque dato delle indicazioni sulla sua identità. In aula sono stati ricostruiti i fatti: l'imputato si trovava in Riviera per cercare un lavoretto stagionale, ma ha deciso di compiere la bravata con l'intento, ha spiegato, di rubare qualcosa da mangiare. I tre ragazzi hanno forzato una finestrella con delle pinze, ma una volta dentro, scoperti dal titolare della panetteria e dal dipendente che stavano lavorando nel laboratorio attiguo, il 18enne calciatore si è nascosto dietro un frigo, anche per paura di essere malmenato dal panettiere.  Ha detto inoltre di essere stato colpito da un pugno, tuttavia questa sua osservazione non ha trovato riscontro.