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La terza edizione di UlisseFest per il secondo anno a Rimini, tema il senso del viaggio

Dal 12 al 14 luglio la città del turismo ospiterà viaggiatori e appassionati per rispondere al quesito "Perché viaggiamo?"

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Eventi Rimini | 15:26 - 09 Luglio 2019 La conferenza stampa di presentazione della 3a edizione di UlisseFest al teatro Galli di Rimini La conferenza stampa di presentazione della 3a edizione di UlisseFest al teatro Galli di Rimini.

Il viaggio è una coordinata comune che sa «trasformare i muri in piazze» e che permette di «conoscere il mondo». Uno sguardo irrinunciabile a cui tutti dovrebbero rivolgersi, prima o poi nella loro vita. Per chi vuole approcciarsi a questo sistema oppure vuole approfondire alcune tematiche, quale occasione migliore che la terza edizione di Lonely Planet UlisseFest – la Festa del viaggio che animerà il centro storico di Rimini da venerdì 12 a sabato 14 luglio con spettacoli, concerti, reading, film, workshop e laboratori, si preannuncia più ricca che mai. “Perché viaggiamo?” è il tema dell’edizione 2019: un interrogativo che sarà rivolto a tutti gli ospiti indistintamente, scrittori, artisti, fotografi, giornalisti, uomini di cultura e semplici viaggiatori. Anche se la domanda è rivolta a tutti.

DALLA CONFERENZA STAMPA

«Non avevo mai scoperto l’altra faccia di questa città», ammette il direttore artistico del festival nonché presidente di Lonely Planet Italia Angelo Pittro, «il turismo non ha ancora conosciuto crisi, nonostante l’eccesso di turisti rappresenti uno dei grandi problemi del mondo contemporaneo. Qualcuno ha detto che viaggiamo di più ma capiamo di meno. Ecco, queste tre giornate proveranno a dimostrare che non è vero, che viaggiare aiuta a capire qualcosa in più su noi stessi, sul mondo che ci circonda, sul nostro posto nell’universo. È provare sulla nostra pelle cosa significa sentirsi diversi, sentirsi stranieri».

«Lonely Planet mi ha accompagnato fin dal mio primo viaggio da solo in Interrail», confessa il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, «ecco perché l’incontro tra questa guida, il festival e per la seconda volta Rimini è venuto così naturale. Siamo una città che sta viaggiando libera verso una direzione ben precisa, per riprenderci la nostra storia e valorizzarla, anche con investimenti da decine di milioni di euro. Nelle vecchie guide eravamo città di mare e d’arte, ora speriamo che Lonely Planet sappia raccontarci per quel che siamo diventati».

Il Riminese, come tutta la Romagna, è una terra che attira sempre più cicloturisti: ecco perché che la proposta di Davide Cassani, presidente di Apt Emilia-Romagna ed ex ciclista, di «creare una guida per cicloturisti e cicloamatori della nostra regione» sollecita così l’attenzione di Pittro: «io ho percorso oltre 800 mila chilometri in bicicletta e ho conosciuto il mondo pedalando», racconta Cassani, «il viaggio è conoscenza, per questo possiamo privarci di molto, ma non del viaggio».

E se il padre dell’assessore Jamil Sadegholvaad non avesse viaggiato dall’Iran alla Romagna, non avrebbe mai conosciuto sua madre e lui non sarebbe mai nato. Allora chi meglio di lui, che ha poi sposato una brasiliana, può definirsi un “viaggiatore nato”: «Voglio ringraziare i nostri commercianti che hanno recepito subito il nostro invito e hanno già allestito le loro vetrine a tema per questo festival».

«Da anni Rimini e Lonely Planet sono punti di riferimento ideali per chi sogna un viaggio», aggiunge l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini seppur non presente al tavolo dei relatori della conferenza stampa di questa mattina, martedì 9 luglio, «sono ambedue prodotti capaci di mettere insieme lifestyle e food, così come storia e cultura, servizi e divertimento, offrendo contenuti autentici, originali e memorabili. Entrambi offrono esperienze di viaggio memorabili per i viaggiatori di tutte le età».

IL PROGRAMMA

A offrire il proprio punto di vista e a rispondere al quesito saranno ospiti di rilievo internazionale come Tony Wheeler, il cofondatore di Lonely Planet, e Carlo Petrini, l’ideatore di Slow Food, che apriranno il festival. La rosa degli invitati sarà più che mai ampia e variegata: UlisseFest avrà con sé protagonisti dello sport, come l’olimpionica Tina Maze; ricercatori che hanno fatto del viaggio una ragion d’essere, come Bill Streever; scrittori e indagatori dello spirito del nostro tempo, come Donatella Di Pietrantonio, Bruno Arpaia, Francesco Piccolo, Elena Stancanelli, Roberta Scorranese, Leonardo Piccione, Emanuele Coen, Alex Kerr e tanti altri; assidui frequentatori dell’universo musicale come Ezio Guaitamacchi, o delle scene teatrali, come Iaia Forte, che ci fornirà una personalissima lettura di Omero al femminile. Poiché la musica ha la capacità di farci viaggiare, UlisseFest porterà musica e spettacolo nella centralissima piazza Cavour con le performance di grandi artisti che sono essi stessi l’emblema del viaggio, come il chitarrista tuareg Bombino, la regina del fado Ana Moura, affiancata per l’occasione dal poliedrico trombettista Giorgio Li Calzi, e il pianista e compositore Stefano Bollani, accompagnato dal musicista brasiliano Hamilton de Holanda.
Tra le varie tematiche e le declinazioni del viaggio, grande rilievo sarà dedicato all’outdoor, inteso come rapporto diretto, fisico e autentico dell’uomo con la natura. Ce lo racconterà il viaggiatore-filosofo norvegese Erling Kagge, ma saranno protagonisti anche la montagna, nelle esplorazioni della guida alpina Mario Casella o dell’organizzatore di spedizioni alpinistiche Manuel Lugli; i mari, nella sonorizzazione del documentario Planet Ocean da parte di Erica Scherl e Valerio Corzani, gli artisti del duo Interiors. Si andrà alla scoperta di luoghi remoti e suggestivi, con il reportage in Etiopia ed Eritrea di Antonio Politano e le immagini suggestive di una mostra interamente dedicata alla Giordania.

Nel workshop in scrittura di guide di viaggio Come si diventa autore Lonely Planet, si potranno scoprire i segreti del mestiere più bello del mondo con la responsabile della redazione guide Lonely Planet Silvia Castelli.Ludovico de Maistre, regista di documentari, reportage e filmati di viaggio, vi guiderà in un percorso formativo che parte dal workshop in filmmaking di viaggio: attrezzatura e tecnica e, oltre a coprire tutte le fasi di un progetto video, potrete poi ampliare i vostri orizzonti guardando il mondo dall’alto con il workshop in videomaking con drone e fotografia aerea: normative, tecnica e opportunità. Sarà possibile disegnare una mappa emozionale con Luigi Farrauto, cartografo e autore Lonely Planet, e Andrea Formenti, divulgatore culturale e autore Lonely Planet, o imparare direttamente dalla mano di Emiliano Ponzi, illustratore, tra gli altri, per The New Yorker, MoMa e Gucci. Questi sono solo alcuni dei momenti di formazione che illustreranno come migliorare le proprie attitudini e trasformare la passione per il viaggio in qualcosa di nuovo. Ci sarà anche la possibilità di partecipare a molti laboratori gratuiti, perché accrescere la consapevolezza del mondo che ci circonda è un valore da non smettere di coltivare con passione.

Infine, per concludere questa panoramica sul programma del Festival, non mancherà il cinema che aprirà con Yao alla Corte degli Agostiniani e chiuderà sul palco della piazza Cavour con un evento che renderà omaggio alla vocazione di Rimini per la festa e il divertimento: la proiezione di Priscilla, la regina del deserto, in occasione dei 25 anni dall’uscita della pellicola, con la conduzione delle Nina’s Drag Queens e a seguire una festa in un locale della città.

Lonely Planet UlisseFest – La festa del viaggio è organizzato da EDT, partner italiano di Lonely Planet, in collaborazione con il Comune di Rimini.

Francesca Valente

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