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Pattinaggio acrobatico, Davide Giannoni nono ai campionati mondiali a Barcellona

Per il sammarinese una partecipazione storica. Conquistato il titolo italiano rollercross

Sport Repubblica San Marino | 14:28 - 08 Luglio 2019 Davide Giannoni in azione Davide Giannoni in azione.


Davide Giannoni ha tenuto alti i colori di San Marino ai World Roller Games,  i Campionati Mondiali che si sono svolti la settimana scorsa a Barcellona. Per Davide e per la Federazione Sammarinese Roller Sport è stata una partecipazione storica, la prima in assoluto alla manifestazione iridata. La Federazione era rappresentata dalla Presidente Anna Rosa Marchi e dal Delegato Riccardo Borgagni. Davide è arrivato a Barcellona con in mano il titolo italiano rollercross, conquistato pochi giorni prima.
L’avventura iridata purtroppo è iniziata nel modo peggiore. Durante il riscaldamento della gara specialità street si è infortunato ad entrambi gli adduttori. Giannoni ha sfidato il dolore ed ha gareggiato ugualmente conquistando il 35esimo posto su 54 atleti.

Pochi giorni dopo avrebbe avuto la gara clou, di half pipe, e le sue condizioni fisiche erano estremamente precarie. È intervenuto in suo aiuto lo staff medico della Colombia, capitanato da Manuel Rodriguez. Bellissimo che una nazione avversaria metta a disposizione il suo personale e le sue competenze: autentico fair play. La massaggiatrice della Colombia Rosanna del Carmen Guerra ha aiutato notevolmente Davide. Alla vigilia della competizione non riusciva neppure a camminare mentre ieri ha gareggiato e da protagonista. La gara è stata molto impegnativa ma Giannoni ha conquistato il 9° posto su 15 atleti mancando di pochissimi punti la finale che era ad 8. La gara è stata vinta da Takeshy Yasutoko, 2° Nicolas Nicolas Mougin e 3° Rich Parker.

“E’ stata una gara molto sofferta – racconta Davide Giannoni – ho sfidato il dolore prima ancora degli avversari. Ero al 70% della mia condizione fisica, forse meno. Non sono riuscito a fare le mie manovre quindi non ho ottenuto i risultati che sarebbero potuti essere alla mia portata. Con il senno del poi, se fossi stato in forma, mi sarei potuto classificare quarto o quinto. Il rammarico è forte ma è grande anche la soddisfazione di avere gareggiato nonostante l’infortunio. La massaggiatrice mi aveva detto che non ce l’avrei fatta invece ho dimostrato di essere un atleta che non si arrende mai. Ringrazio la Federazione Sammarinese Roller Sport per l’importante supporto: mi sento veramente onorato di rappresentarla. Ora io la Federazione abbiamo già la mente rivolta ai Mondiali del 2021, in Argentina. Intanto da domani torno alla vita quotidiana, al lavoro ed all’attività d’istruttore federale. Il mio obbiettivo è guarire in tempi record perché dal 19 al 21 luglio mi attende una gara del Campionato Europeo, in Germania”.