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Sgominata rete di spacciatori che agivano sulla costa tra Cattolica e Misano: quattro arresti

Si tratta di due coppie: uno solo è in carcere. In due anni venduta 1,8 chili di coca e sei di hashish

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Cronaca Riccione | 12:49 - 08 Luglio 2019 Il Capitano dei Carabinieri di Riccione Marco Califano e il Sottotenente Antonino Miserendino Il Capitano dei Carabinieri di Riccione Marco Califano e il Sottotenente Antonino Miserendino.

Spacciavano cocaina e hashish tra Cattolica e Misano e i loro clienti tra i 20 e i 40 anni arrivavano da Riccione ma anche da Rimini e Pesaro. Li rifornivano durante la giornata, per lo più all'esterno di locali dove si davano appuntamento per la consegna.

Due coppie residenti in Riviera legate tra loro da legami di amicizia sono state arrestate dai carabinieri di Cattolica coordinati dal comandante Antonino Miserendino, che stanno portando avanti sul territorio con un efficace team investigativo una lotta serrata al fenomento dello spaccio: 80 arresti nell'ultimo anno. Si tratta di S.C di 33 anni campano - unico dei quattro in carcere – e della moglie riminese di 32 anni (unica incensurata) e di S.B, 50 anni, lucano e della coniuge, riccionese di 40 anni. Gli ultimi tre sono agli arresti domiciliari ed hanno il divieto di comunicare tra loro. Le coppie hanno figli minori.

Gli investigatori ritengono che dal giugno 2017, quando sono scattate le indagini (pm Marino Cerioni, gip Manuel Bianchi) ad oggi, l'attività di spaccio si stata di un chilo e 800 grammi di cocaina e sei di hashish per un centinaio di episodi scoperti attraverso la attività di indagine e le intercettazioni ambientali. Nelle perquisizioni domiciliari i carabinieri hanno trovato dello stupefacente. Secondo gli investigatori sul territorio non esiste una organizzazione vera e propria dello spaccio: il fenomeno è a macchia di leopardo. Altre indagini sono in corso.

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