Mercoledý 24 Luglio07:59:03
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Italia Nostra al Comune di Rimini: 'basta usare la spiaggia ex colonia bolognese per i concerti'

L'associazione chiede di tutelare le specie animali protette, in primis i fratini

Attualità Rimini | 13:25 - 06 Luglio 2019 Un esemplare di Fratino sulla spiaggia di Rimini Un esemplare di Fratino sulla spiaggia di Rimini.

L'associazione Italia Nostra plaude all'amministrazione comunale di Riccione e alla "forte spinta ambientalista attuato su un puto delicato della Riviera, l'area del Marano" che dopo l'esperienza, definitiva deleteria, delle discoteche in spiaggia, sta riacquistando la sua valenza naturalistica, con la presenza di specie protette, in primis i fratini.

"Segno che nonostante il forte carico antropico un tratto del litorale lasciato libero da manifestazioni invadenti può riacquistare tutto il suo ruolo e la sua valenza sia per i cittadini residenti che per i turisti", si legge in una nota di Italia Nostra, che chiede comunque all'amministazione comunale di Riccione un maggior impegno, pur in presenza di risultati già confortati. L'amministrazione comunale di Rimini viene invece criticata per la scelta di concedere la spiaggia in zona ex colonia bolognese non solo per il concerto di Jovanotti, ma anche per "quaranta giorni di musica e spettacoli". Italia Nostra si dice preoccupata per il concerto del noto cantautore: "L'appello di questi giorni di una società legata al concerto di Jovanotti per ricercare volontari da adibire alla pulizia della spiaggia dopo lo spettacolo dimostra come la presenza di migliaia di persone possa incidere gravemente sull'equilibrio di una zona naturale e delicata come quella tra Rimini e Riccione". Sono attese infatti 40.000 persone, che "dovranno trovare parcheggio per le loro auto, dovranno trovare sistemazioni adeguate per l’attesa e soprattutto avranno bisogno di servizi adeguati a sopportare tale carico di presenze". Ed è naturalmente fondamentale, spiega Italia Nostra, "la salvaguardia della specie protetta dei fratini". La richiesta alle amministrazioni è di prendere la strada di "un turismo che sposi e preservi la bellezza della natura", mentre  "l'esperienza di un uso dissennato della spiaggia pensata solo come location per eventi e non come habitat da preservare e proteggere deve far riflettere ed indicare la giusta via". 


L'invito all'amministrazione comunale di Rimini è "di uscire dall'ambiguità mostrata nei giorni passati per proseguire spedita verso uno stop agli eventi a favore di un processo di rinaturalizzazione della spiaggia al confine con Riccione in particolare, ma anche sugli altri tratti del litorale rappresentati in primis dalle spiagge libere".