Sabato 14 Dicembre14:31:33
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Degrado alla nuova Questura di Rimini, la bonifica costerà 8000 euro

Il Comune anticiperà la somma poi procederà alla riscossione coattiva del credito nei riguardi della curatela della Dama srl

Attualità Rimini | 14:45 - 04 Luglio 2019 Degrado nello stabile di via Bassi di Rimini Degrado nello stabile di via Bassi di Rimini.

Inizieranno lunedì mattina i lavori di bonifica dell’area della nuova Questura di via Ugo Bassi. Il costo dell’intervento, 8,113 euro, sarà anticipato dal Comune di Rimini che, successivamente, procederà alla riscossione coattiva del relativo credito nei riguardi della Curatela della Soc. Dama srl. Un provvedimento d’emergenza – reso necessario da una ordinanza sindacale contingibile ed urgente – dovuto a una situazione di grave degrado generalizzato caratterizzato dalla  presenza di acqua stagnante nell’area di pertinenza dell’edificio che risulta completamente allagata, presenza di rifiuti di vario genere e presenza di vegetazione spontanea incolta e rigogliosa in tutta l’area esterna, compresa la zona parcheggio posta lato Ravenna.


"Si tratta - dichiara l'amministrazione comunale di Rimin i- purtroppo di un tipo di intervento non nuovo, che nel corso degli anni è stato oggetto di molteplici ordinanze sindacali contingibili ed urgenti, tutte a carico della società proprietaria, emesse con lo scopo di arginare il persistente degrado igienico-sanitario in cui versa l’intera area. Ordinanze  rimaste per lo più inottemperate ed oggetto di interventi esecutivi coattivi posti in essere dal Comune, che poi si rivarrà sulla Curatela della Società Dama srl. Una situazione kafkiana e una beffa permanente per la comunità riminese: da una parte si trova quel 'regalo' a due passi dal centro a causa degli errori dello stato italiano e di un privato; dall'altro tocca provvedere a quegli errori con soldi della collettività. Una vergogna senza fine".


L’ Amministrazione Comunale procederà dunque d’ufficio, affidando all’esecuzione di Anthea la disinfestazione dei ristagni idrici, il taglio periodico della vegetazione spontanea, l'eventuale rimozione dei rifiuti ancora presenti nell’area di pertinenza dell’edificio