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Gli avvocati replicano al Comune di Rimini: 'Non cerchiamo stipendi, difendiamo cittadini danneggiati'

Le parole dell'assessore Brasini sulle spese giudiziarie del Comune portano alla protesta dell'Ordine degli Avvocati di Rimini

Attualità Rimini | 13:44 - 04 Luglio 2019 Roberto Brancaleoni, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rimini Roberto Brancaleoni, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Rimini.

L'Ordine degli Avvocati di Rimini ha pubblicato una lettera aperta al sindaco di Rimini e all'assessore al Bilancio Gianluca Brasini, a seguito di un commento reso da quest'ultimo in commissione consiliare, in merito ai 78.000 euro di debito accumulato dal Comune di Rimini a seguito di procedimenti giudiziari. L'assessore, come riportato da altarimini.it, ha detto che molte di queste cause sono temerarie, spesso sostenute da motivazioni politiche, oppure sono frutto di avvocati "in cerca di visibilità e stipendi". Ed è quest'ultima osservazione a scatenare le proteste dell'Ordine degli Avvocati, per voce del presidente Roberto Brancaleoni: "Gli avvocati non hanno stipendio e non fanno cause alla ricerca di visibilità o per motivazioni di partito, ma agiscono per conto dei cittadini che si rivolgono a loro per avere la necessaria assistenza tecnica". Il presidente Brancaleoni sottolinea: "il Comune è condannato a pagare spese legali solo ove sia in torto. Il fatto che sia spesso condannato a pagare le spese legali, dimostra solamente che ci sono numerosi cittadini che, vantando giustamente la lesione di un proprio diritto, si sono rivolti ad un avvocato che li ha tutelati correttamente contro l’Ente Pubblico, riuscendo ad ottenere il giusto riconoscimento di quel diritto". L'Ordine degli Avvocati rimarca però anche l'intenso rapporto di collaborazione istituzionale con l'amministrazione comunale per iniziative in favore della cittadinanza e delle persone meno abbienti e disagiate: "vogliano chiarire pubblicamente che si è trattato di un pensiero espresso malamente e vogliano riaffermare l’insostituibile ruolo di tutela dei diritti del cittadino che l’Avvocatura Riminese svolge e continuerà liberamente a svolgere, senza mai farsi condizionare da esigenze politiche".