Giovedý 19 Settembre08:53:48
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

La Provincia di Rimini investe 25.000 euro per garantire pari opportunità alle donne

Nel 2019 le risorse a disposizione sono state raddoppiate

Attualità Rimini | 12:22 - 04 Luglio 2019 Riziero Santi Riziero Santi.

Giovedì mattina in Provincia si è tenuto il primo tavolo istituzionale sulle pari opportunità con gli amministratori comunali del territorio.

Ad aprire i lavori il Presidente della Provincia Riziero Santi che, sottolineando l’importanza di fare sistema con una strategia politica condivisa anche in questa che è una delle funzioni fondamentali attribuite dalla legge alle Province, ha confermato il raddoppio degli investimenti sulle pari opportunità nel 2019 con un fondo pari a 25 mila euro.


Ha poi preso la parola la Consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità, Giulia Corazzi, che ha spiegato come quella di raddoppiare gli investimenti sulle pari opportunità sia una scelta precisa per consentire alla Provincia di Rimini di recuperare il suo ruolo di regista e di coordinatore di tutte le azioni che ruotano intorno alla parità di genere e alle discriminazioni sul territorio provinciale. Come detto, aumenta di ben 25 mila euro il budget dell’Ufficio pari opportunità, un piccolo capitale che sarà investito per supportare e incrementare le azioni e le attività degli Enti locali e delle associazioni dedicate al contrasto della violenza di genere e delle discriminazioni.


“Oggi si è riunito il primo tavolo istituzionale – dichiara la Consigliera Corazzi - con invitati tutti gli amministratori delegati alle pari opportunità dei Comuni della provincia perché, sempre più, gli amministratori dei territori devono essere a fianco della Provincia per assumersi un chiaro e netto impegno, sia a livello politico che amministrativo, per contrastare i fenomeni di violenza e di disuguaglianza che purtroppo non accennano a diminuire nemmeno nel nostro territorio. E’ un impegno, questo, che sarà sancito nel rinnovo, previsto nel mese di settembre, del protocollo d’intesa provinciale che coinvolge le amministrazioni tutte, le istituzioni territoriali, le associazioni e i centri antiviolenza.”