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Semafori rossi 'bruciati' 2300 volte nei primi mesi del 2019 a Riccione

Sono 1100 sanzioni in meno rispetto alle 3400 elevate dalla Polizia Locale nello stesso arco di tempo del 2018

Attualità Riccione | 12:51 - 03 Luglio 2019 Un'infrazione con il rosso all'incrocio con Vista Red delle vie Adriatica-Potenza Un'infrazione con il rosso all'incrocio con Vista Red delle vie Adriatica-Potenza.

A meno di due anni dalla installazione ed entrata in funzione dei dispositivi di rilevamento automatico delle infrazioni agli incroci semaforici dotati di Vista Red tra via Circonvallazione e le vie Abruzzi e Cassino e tra la Statale Adriatica- vie Palermo- Potenza, le sanzioni elevate hanno registrato un netto calo. Da un raffronto effettuato nel periodo compreso dal primo gennaio ad oggi ( 3 luglio 2019) si contano 2300 infrazioni, 1100 sanzioni in meno rispetto alle 3400 elevate dalla Polizia Locale nello stesso arco di tempo del 2018. Nonostante i dispositivi di rilevamento siano entrati in funzione nei mesi di aprile e ottobre 2017, i numeri raffrontati tra i primi 7 mesi degli anni 2018 e 2019 sono chiari.

“ Il passaggio con il semaforo rosso – afferma l’assessore alla Polizia Municipale Elena Raffaelli -  è un comportamento estremamente rischioso per chi è alla guida di un mezzo ma anche per gli altri. Che sia un auto e o un veicolo a due ruote il rispetto del semaforo è essenziale, per questo le sanzioni sono rigorose”.

Come previsto dall’art. 146, comma 3 del Codice della Strada, la sanzione per l’attraversamento con il rosso, rappresenta una delle più pesanti infrazioni che colpisce il conducente con una sanzione di 167 euro, maggiorata a 222.67 euro se avvenuta in orario notturno e la decurtazione di 6 punti dalla patente destinati a salire a 12 nel caso di conseguimento della patente da meno di 3 anni. E’ inoltre prevista la sospensione della patente da 1 a 3 mesi qualora venga compiuta la medesima infrazione nell’arco di 2 anni.

I Vista Red sono in funzione H24 in entrambe le direzioni dei due incroci che raggiungono una media quotidiana di flusso pari a 20.000 transiti giornalieri. I dispositivi rilevano automaticamente le infrazioni con foto e video, restituendo le foto in formato digitale corredate da filmato così da rendere ancora più chiaramente l’accertamento delle infrazioni.

Su 9 incidenti verificatisi in prossimità dei due incroci solo 1 è stato causato dal passaggio con il semaforo rosso. “ Si tratta di un dato rilevante - chiude l’assessore Raffaelli -, le telecamere sono un importante deterrente per eventuali trasgressori al Codice della Strada che vanno nella direzione di evitare incidenti e garantire il rispetto delle regole”.