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Gita in mare per ragazzi disabili, le vele bianche protagoniste a Riccione

Il 7 luglio l'escursione con una trentina di imbarcazioni. I pescatori illustreranno la tecnica della pesca con il cogollo

Attualità Riccione | 13:36 - 02 Luglio 2019 Vele bianche: una foto di una precedente edizione Vele bianche: una foto di una precedente edizione.

Salperà domenica mattina 7 luglio dal porto canale la XV° edizione delle “ Vele Bianche”, manifestazione organizzata dalla Lega Navale Natale e patrocinata dal Comune di Riccione, quest’anno allargata alle associazioni che gravitano nell’area portuale quali il Club Nautico, la Consulta del Porto, l’Associazione Pescatori, Adina e il Buon Vicinato “ Amici del Porto”.
 
Grazie all’indispensabile supporto della Guardia Costiera e alla presenza della Croce Rossa Italiana sezione Riccione che seguiranno la manifestazione velica, quest’anno oltre un centinaio di ragazzi diversamente abili coinvolti nelle attività comunali del Tempo Libero assieme ai propri familiari, verranno concretamente coinvolti nell’uscita in mare. Una trentina circa di imbarcazioni, compresa la Saviolina, emblema nautico di Riccione barca storica di 90 anni e il lancione della Lega Navale Italiana della Sezione di Rimini, verranno impiegate per la manifestazione. Al largo i pescatori affiancheranno i ragazzi per mostrare loro e mettere in pratica la tecnica della pesca con il cogollo, secondo le antiche tradizioni marinaresche locali.
 
Al rientro in porto seguirà un rinfresco.
 
Per il vicesindaco e assessore ai servizi alla persona Laura Galli “si tratta di una manifestazione che ben si inserisce nell’incentivare e stimolare la conoscenza delle tradizioni della nostra marineria nell’ambito di una serie di iniziative organizzate dall’amministrazione nei mesi scorsi. Le scuole, attraverso progetti scolastici in classe e all’aperto si sono avvicinate con approcci diversi alla conoscenza del mare ed anche delle varie realtà associative che operano nel nostro porto. Un percorso già avviato, che si affianca a uscite ludico-ricreative, come le Vele Bianche, in cui si creano belle occasioni di socializzazione e di un buon lavoro terapeutico tra più persone, compresi i ragazzi  diversamente abili impegnati durante l’anno nelle attività comunali”.