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Cinquantasette progetti presentati dai privati per cambiare il volto a Rimini

Da subito si apre una fase istruttoria per verificare i contenuti delle proposte

Attualità Rimini | 13:31 - 01 Luglio 2019 Panoramica di Rimini (foto Riccardo Gallini - Riviera di Rimini) Panoramica di Rimini (foto Riccardo Gallini - Riviera di Rimini).

Scaduti i termini, fissati a seguito di specifica proroga a venerdì 28 giugno, per la trasmissione delle Manifestazione di interesse dei Privati sull’Avviso pubblico approvato con delibera n. 47 del 26/2/2019. L'amministrazione comunale di Rimini evidenzia che si contano a oggi 57 domande per progetti presentati ai sensi dell'avviso stesso. Il numero potrebbe anche aumentare in considerazione del fatto che, al momento, i lavori di smistamento delle protocollazioni non sono ancora completamente conclusi.

“Oggi possiamo giudicare solamente la quantità delle proposte - dichiara l’assessore a programmazione e gestione del territorio, Roberta Frisoni -. E indubbiamente un numero così elevato di manifestazioni dimostra l’estrema attenzione del mondo imprenditoriale e privato per questa iniziativa, legata alla nuova Legge Regionale Urbanistica, che mira a favorire a migliorare la qualità urbana e le dotazioni della città attraverso la riqualificazione e rigenerazione dell’esistente, favorendo l’impresa e l’occupazione, interagendo e potenziando i vari progetti strategici in corso di realizzazione e progettazione”.


La Legge 24/2017 consente infatti ai Comuni di promuovere, attraverso l’approvazione di un atto di indirizzo, la presentazione di proposte di accordi operativi da definire in tempi celeri, entro cioè il 2023. Un’opportunità importante che l’Amministrazione comunale ha deciso di cogliere, per dare attuazione a quei progetti coerenti con la direzione di sviluppo urbanistico e di riqualificazione del tessuto urbano intrapreso dalla città. L'Avviso pubblico aveva delineato i seguenti obiettivi da perseguire attraverso la presentazione delle proposte:


favorire l’impresa e incrementare il livello di occupazione;

migliorare la qualità della città pubblica e accrescere la quantità di dotazioni specialmente in aree sotto dotate;

migliorare le condizioni di sicurezza e di efficientamento energetico dell’edificato esistente;

creare integrazione con i progetti strategici in corso di realizzazione o in fase di progetto;

incrementare la capacità di resilienza urbana e migliorare l’inclusione sociale, il degrado edilizio e ambientale e la marginalità economica;

migliorare l’attrattività turistica della città anche mediante interventi che favoriscono la destagionalizzazione.

I progetti presentati devono riferirsi ad ambiti specifici, che spaziano dalla città storica alle colonie marine, dai nuovi insediamenti specializzati per attività produttive ai poli funzionali. Sono interessati ambiti consolidati costituiti da aree libere superiori a 8000 mq la cui attuazione sia funzionale al “Parco del Mare”.

Da subito si apre una fase istruttoria per verificare i contenuti delle proposte, la compatibilità alla strumentazione urbanistica vigente per giungere poi alla selezione delle proposte che - ai sensi dell’art. 4 della LR 24/2017 - dovrà essere determinata con una delibera di atto d’indirizzo del Consiglio Comunale. Ai sensi della LR 24/2017 il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi con l'atto di indirizzo nei prossimi 90 giorni.

I lavori istruttori saranno curati da una commissione multidisciplinare in cui saranno chiamati a partecipare numerosi settori tecnici dell’Amministrazione Comunale.