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Condannata per bancarotta fraudolenta, arrestata imprenditrice riminese

Il provvedimento mette fine a un'indagine della Guardia di Finanza per il fallimento di due società di Rimini

Cronaca Rimini | 14:34 - 28 Giugno 2019 Comando provinciale della Guardia Finanza di Rimini Comando provinciale della Guardia Finanza di Rimini.

Indagata 10 anni fa per bancarotta fraudolenta, condannata in primo grado e poi in appello per aver distratto somme dalle due società amministrate, attive nel settore dell'import-export di prodotti di carta e abbigliamento, una riminese di 54 anni è stata arrestata per espiare la pena definitiva in carcere. I militari del gruppo della Guardia di Finanza di Rimini hanno infatti dato esecuzione a un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Bologna con il quale è stata disposta la carcerazione per quattro anni e mezzo di reclusione. Il provvedimento rappresenta l'atto conclusivo di una vicenda giudiziaria iniziata oltre 10 anni con il fallimento delle due società riminesi. All'epoca sui conti correnti della 54enne la Guardia di Finanza aveva trovato somme provenienti dalle società amministrate per cui si configurava la bancarotta semplice e fraudolenta. Inoltre almeno fino al 2009 aveva tenuto scritture contabili non regolar in modo da non permetterne la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari.