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Tumori, ogni anno in Italia terapie mirate 10.000 pazienti

Al via 'Progetto vita' su analisi alterazioni molecolari

Sanità Nazionale | 17:52 - 27 Giugno 2019 Ricerca, foto di repertorio Ricerca, foto di repertorio.

Smascherare mutazioni genetiche rare all'interno dei tumori, per mettere a punto cure personalizzate. È lo scopo del 'Progetto vita', un approccio tecnologico di analisi molecolare che coinvolge dieci centri di anatomia patologica in Italia e che permetterà di selezionare terapie mirate per più di 10mila casi all'anno. L'iniziativa è stata presentata a Firenze in occasione del quinto incontro nazionale del Gruppo italiano di patologia molecolare e medicina predittiva. "È il primo progetto di screening delle mutazioni rare - spiega il dottor Marco Truini, presidente della Società italiana di anatomia patologica e di citologia diagnostica (Siapec-Iap) - che dovranno poi essere validate tramite la rete nazionale Siapec-Ngs (next generation sequencing) che include 20 strutture e utilizza metodi di sequenziamento dei geni di nuova generazione, meno costosi e più veloci di quelli tradizionali". "Sono circa 200 le diverse forme di tumore e in Italia nel 2018 sono stati stimati 373.300 nuovi casi - afferma il professor Antonio Marchetti, coordinatore delle rete Ngs e del 'Progetto vita' - per cui il numero globale delle alterazioni rare non è così basso, ma è molto difficile scoprirle. Grazie all'approccio utilizzato dal 'Progetto vita' siamo in grado di superare questi ostacoli, e dopo una prima fase pilota l'iniziativa verrà estesa su scala nazionale".