Marted́ 16 Luglio14:50:42
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Nel riminese 19 immobili e 4 aziende confiscati alla mafia, ma l'assegnazione dei beni è troppo lenta

Lo spiega il consigliere regionale Raffaella Sensoli in un'interrogazione in giunta regionale

Attualità Rimini | 13:52 - 27 Giugno 2019 Raffaella Sensoli (Movimento 5 Stelle) Raffaella Sensoli (Movimento 5 Stelle).

“Potenziare in regione il contrasto alla criminalità organizzata”. A chiederlo, con un’interrogazione rivolta al governo regionale, è Raffaella Sensoli del Movimento Cinquestelle. La pentastellata, nell’atto ispettivo, spiega che il fenomeno sta interessando diversi settori anche in Romagna, in particolare quello turistico.

Il consigliere Sensoli chiede poi all’esecutivo regionale di “intensificare le attività rivolte al riutilizzo dei beni confiscati (in Emilia-Romagna sono 627 i beni non ancora destinati)”. In provincia di Rimini, specifica Sensoli, “sono 19 gli immobili ancora da destinare (tra Rimini, Riccione, Bellaria e Montescudo-Monte Colombo), oltre a quattro aziende, mentre sono stati assegnati 25 fabbricati (tra cui 17 alberghi) e un’azienda (20 assegnazioni solo a Riccione)”.

La pentastellata propone anche “l’istituzione di una commissione d’inchiesta o di studio sulle mafie nel territorio regionale”.