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Riciclaggio: sequestro patrimoniale per 2 milioni di euro, i soldi passati da una banca di Bellaria

Indagate tre persone per riciclaggio, sarebbe stata messa in piedi una ditta fantasma di comodo

Cronaca Rimini | 09:56 - 26 Giugno 2019 Controlli della Finanza Controlli della Finanza.

Operazione “Black Metal” della Guardia di Finanza di Rimini, sequestrati beni per circa 2 milioni di euro. Il provvedimento è l’atto conclusivo di indagini per riciclaggio nei confronti di tre persone originarie della Campania che hanno utilizzato una ditta individuale con sede in provincia di Caserta, intestata ad uno di loro, per emettere fatture false e farsi pagare su un conto corrente di una banca di Bellaria Igea Marina. L’importo è complessivamente di oltre 2,3 milioni versato da 5 diverse società del settore “commercio all'ingrosso di minerali metalliferi e metalli ferrosi”. La ditta di Caserta non ha mai avuto un’organizzazione aziendale e non ha mai operato nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Le società coinvolte hanno sede in provincia di Forlì Cesena (3) e una in provincia di Ferrara e una a Treviso. I rappresentanti legali delle società avevano già precedenti per emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Il conto corrente nella banca di Bellaria, intestato alla ditta di Caserta, dopo l’arrivo dei bonifici veniva subito svuotato con l’emissione di assegni circolari intestati a persone inesistenti. Le cifre venivano poi versate su conti correnti riconducibili agli indagati, oppure venivano prelevati i contanti e versati su conti all’estero.

La Procura della Repubblica di Rimini, nella persona del Sostituto Procuratore, Paolo Gengarelli, alla luce delle indagini dalla Guardia di Finanza, ha richiesto ed ottenuto dal GIP presso il Tribunale un provvedimento di sequestro patrimoniale per equivalente per l’ammontare del profitto del reato di riciclaggio pari a circa 2 milioni. Allo stato sono state sequestrate le quote azionarie di 5 società con sede legale nella provincia di Benevento ed un conto corrente postale. 

Il sequestro preventivo “per equivalente” è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, Dott.ssa Benedetta Vitolo.

La peculiare attività di servizio in rassegna” si legge nella nota delle Fiamme Gialle “si inserisce nell’ambito delle primarie missioni istituzionali della Guardia di Finanza, quale unico organo di polizia giudiziaria con competenze specialistiche, in grado di intervenire per il rispetto delle regole in campo economico e finanziario, in questo caso a tutela dell’economia legale ed a contrasto dell’evasione fiscale e del riciclaggio dei proventi illeciti.”