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Calcio 1a Cat: Morciano, in difesa ecco Fraternali. Il ds Vaselli: 'ora la punta'

La squadra biancorossa dopo la retrocessione è protagonista del mercato

Sport Morciano | 19:25 - 25 Giugno 2019 Nel riquadro Alex Vaselli, direttore sportivo del Morciano Nel riquadro Alex Vaselli, direttore sportivo del Morciano.

Dopo Radu, Grechi e Baffoni, il Morciano Calcio ha chiuso per l'acquisto di Nicola Fraternali, classe 1991, nelle ultime due stagioni al Vis Misano, ma già a Morciano per sette anni dal 2010 al 2017. Sono dunque quattro gli acquisti per il reparto difensivo. Il ds Alex Vaselli ha lavorato anche sulle conferme: rimarranno a Morciano il difensore Michele Tenti, i centrocampisti Marco Volponi ('98), Marco Ingrosso e Gabriele Molfetta, l'attaccante Martin Longoni. 

Alex Vaselli, quali sono gli obiettivi del Morciano per il prossimo campionato?
"I playoff. Il nostro è un progetto pluriennale, sviluppato su tre anni. Non abbiamo la frenesia di conquistare subito la Promozione, anche se l'intento di riprenderci ciò che avevamo meritatamente conquistato due anni fa c'è".

Come mai la scelta di mister Antonioli, un tecnico esordiente (ha allenato nelle giovanili dell'Accademia Rimini e della Marignanese)?
"Prima di tutto ho guardato l'uomo. Volevo un allenatore che venisse fuori dal settore giovanile, non un allenatore affermato. L'impostazione che vogliamo dare alla squadra è che sappia giocare a calcio: chi viene dal settore giovanile insegna calcio ai suoi giocatori. Comunque abbiamo ulteriormente potenziato lo staff tecnico con Claudio Delmonte (Delmonte ex allenatore dell'Alta Valconca, n.d.r.).

Che Morciano sarà a livello tattico?
"Vogliamo una squadra che sappia interpretare più schemi, per questo abbiamo preso giocatori duttili, come Baffoni, che può fare l'esterno difensivo o la mezzala, e lo stesso Dragoni, impiegabile sia come centrocampista offensivo che come attaccante". 

Lo scorso anno cosa non è funzionato, è stata una stagione molto problematica conclusa con l'ultimo posto e la retrocessione.
"Non eravamo abituati alla categoria. L'impatto è stato molto forte con la Promozione. Andavamo a confrontarci con realtà che avevano molta più esperienza di noi. La nostra inesperienza ci è stata fatale, anche sul mercato, o nella gestione della pressione".

Avete già operato diversi acquisti, soprattutto in difesa.
"Mi sono concentrato molto sulla difesa, perché ho la convinzione che una squadra competitiva debba avere anzitutto un reparto difensivo che dia delle garanzie. In porta abbiamo confermato un ragazzo molto bravo, Marconi, affiancandogli un altro estremo difensore come Petrucci, che ha fatto l'Eccellenza. In difesa il mercato non è chiuso, cerchiamo ancora qualcosa".

Sul mercato poi cosa farete?
"Cerchiamo una punta, ho già contatti con alcuni giocatori. Intanto siamo felici per l'arrivo di Dragoni e la conferma di Longoni, che era ricercato da diverse squadre". 

Riccardo Giannini