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Bagno di folla per "Al Meni", il circo dei sapori è pronto per l'edizione 2020

Evento affermato per la sua capacità di scovare e valorizzare i nuovi talenti della cucina internazionale

Attualità Rimini | 12:27 - 24 Giugno 2019 Il sindaco Gnassi durante Al Meni Il sindaco Gnassi durante Al Meni.

Nonostante un avvio all’insegna della pioggia e del maltempo, la seconda giornata di Al Meni, illuminata dal sole e dai contenuti unici della sua proposta, ha registrato un bagno di folla e un grande successo. Lunghe file davanti ai punti di street food stellato e del gelato d’autore, grande apprezzamento per i laboratori e gli incontri proposti un po’ ovunque dentro e fuori dal circo, grande successo per i piatti unici degli chef protagonisti degli showcooking che hanno raccontato e mostrato la loro arte davanti ad un folto pubblico di appassionati e curiosi, rendendo Al Meni uno dei festival enogastronomici più apprezzati, originali e frequentati d’Italia.

Un apprezzamento che arriva anche dai protagonisti dell’evento, i produttori, i casari, i vignaioli, i birrai e soprattutto gli chef che chiedono numerosi, ogni anno, di poter partecipare ad Al Meni, un evento che si è affermato di anno in anno per la sua capacità di scovare e valorizzare i nuovi talenti della cucina internazionale, così come per quella di offrire una vetrina importante agli chef già affermati. Come dimostra il fatto che fra i primi top 50 chef che figurano nella lista dei “50 best 2018”, sono ben 8 quelli che sono passati ad Al Meni nelle sei edizioni fin qui realizzate.

Al Méni – commenta il Sindaco Andrea Gnassi è un appuntamento di punta del calendario enogastronomico internazionale, capace di rafforzarsi di anno in anno e che pochi mesi fa si è fregiato anche della nomination fra i ‘best event’ del prestigioso premio gastronomico ‘World Restaurant Awards’. Chi vuole conoscere i talenti della cucina del futuro sa che li troverà prima che altrove proprio qui, sotto questo tendone visionario ispirato a Fellini e nato da un’idea avuta insieme allo chef numero uno al mondo, che solo a Rimini poteva trovare il suo spazio ideale, nella piazza dedicata al regista. Chi guarda questo evento in profondità vede che Al Meni è un grande laboratorio di talenti, di mani e di cuori, una ‘fabbrica’ che si sviluppa su tre driver principali: i talenti dei giovani che sono il futuro; la protezione e valorizzazione dei presìdi che sono tutela di qualità, territori e lavoro; la lotta allo spreco alimentare e alla sostenibilità ambientale, mai come in questa edizione che si sta muovendo verso l’obiettivo Romagna Plastic Free 2013, anche grazie al contributo prezioso della sensibilizzazione portata avanti da Slow Food”.

Il circo dei sapori e delle eccellenze emiliano romagnole sta in queste ore smontando la sua tenda pensando già alla prossima edizione. Sono stati oltre cinquanta i giornalisti nazionali ed esteri accreditati. Fra loro Laura Miller, giornalista inglese del quotidiano free press Metro e Francine Segan, giornalista americana, apprezzata storica del cibo e tra i maggiori esperti americani di cucina italiana, autrice di vari libri sull’argomento. La stampa estera, oltre a seguire l'evento Al Meni, è stata accompagnata da Apt servizi Emilia Romagna alla scoperta del centro storico di Rimini e della città che cambia e si riqualifica.