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Federico Buffa a Cattolica con un talk dedicato al giocatore argentino 'El Trinche'

Lunedì 24 maggio in piazza Primo Maggio il noto giornalista parlerà di Tomas Felipe Carlovich

Eventi Cattolica | 16:11 - 23 Giugno 2019 El Trinche El Trinche.

La Regione Emilia Romagna scende in campo, insieme ai Comuni, per accompagnare la 22^ edizione degli Europei di calcio Under 21   - che si stanno svolgendo in Italia, tra Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, oltre che nella Repubblica di San Marino dal 16 al 30 giugno - con un cartellone di appuntamenti tra sport, cultura e spettacolo che animerà le piazze e i teatri di otto città. Oltre alle tre sedi di partite - Bologna, Cesena e Reggio Emilia - anche Modena, Ravenna, Piacenza, Sassuolo e Cattolica. 

Un calendario di eventi gratuiti e aperti al pubblico - grazie al quale lo sport più popolare esce dagli stadi e diventa occasione di incontro e condivisione. Per una grande festa aperta a tutta la cittadinanza.  

Undici eventi e decine di ospiti per un cartellone che dal 14 al 24 giugno ha coinvolto, tra le piazze e i principali teatri, otto città da Cattolica a Piacenza. 

Tra i protagonisti c’è senz’altro Federico Buffa, un narratore capace come pochi altri di rileggere avvenimenti noti e meno noti del mondo del calcio – ma non solo – alla luce di inediti collegamenti con la storia, l’arte, la cultura. Storie di grandi e piccoli eroi dello sport, che diventano anche suggestive metafore della vita.  

E sarà proprio Buffa che lunedì 24 giugno porterà a Cattolica in Piazza Primo Maggio (ore 21), “Esta noche juega El Trinche”, dedicato a Tomas Felipe Carlovich, detto El Trinche, un calciatore della seconda divisione argentina tra anni 60 e 70.  

“El Trinche è un personaggio che fa sognare come solo lo sport sa fare, appassionando, dando spazio a ricordi ed emozioni. Questo Campionato è partito alla grande, suggellato anche dalla vittoria della Nazionale nella partita d’esordio. Abbiamo un cartellone di eventi di grande qualità, anche culturale, in cui il calcio diventa occasione di riflessione, dialogo, suggestione–  ha commentato il presidente della Regione Stefano Bonaccini–. Noi abbiamo visto giusto nell’individuare nello sport una delle priorità per questo territorio, dando il via a grandi eventi come strumento di promozione e valorizzazione per tutta l’Emilia-Romagna, anche in chiave turistica. Abbiamo investito quasi 40 milioni di euro per l’impiantistica sportiva, ma ugualmente importanti sono gli oltre ai 5,5 milioni che abbiamo destinato all’attività di polisportive e associazioni sportive, una rete fatta soprattutto di volontari, perno della comunità regionale. Perché vogliamo far sognare ma anche dare la possibilità di praticare uno sport nelle migliori condizioni”.