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Calcio 1a Cat: il 18enne difensore Paolo Rossi all'Athletic Poggio

E' il figlio del presidente del Verucchio Claudio Fabbri

Sport Poggio Berni | 11:10 - 22 Giugno 2019 Paolo Fabbri, neo acquisto dell'Athletic Poggio Paolo Fabbri, neo acquisto dell'Athletic Poggio.

Nuovo movimento in entrata per l' Athletic. Infatti dopo Neri ed i fratelli Vincenzi, la società arancioazzurra annuncia anche l'arrivo di Paolo Fabbri.

Nato a Cesena nel 2001, l'atleta in questione ha sempre giocato principalmente come difensore centrale ma può servire il team anche come terzino su entrambi i lati. Cresciuto nel settore giovanile del Verucchio, coi rosanero nelle ultime due stagioni è riuscito a collezionare quattro presenze in prima squadra.

“ Ho scelto l'Athletic per varie motivazioni. - spiega il 18enne difensore bernese - In primis perché mio padre (Claudio Fabbri, attualmente Presidente del Verucchio n.d.r.) ha giocato nel Poggio per diversi anni in passato, indossando anche la fascia di capitano: l'ho sempre visto come un idolo e vorrei raggiungere i suoi traguardi. Inoltre ho sentito grande fiducia nei miei confronti da parte del Presidente Lapenta, del DS e del mister e ciò è sempre molto gratificante ed affascinante. Ho l'opportunità di ripartire da zero, e voglio farlo con la possibilità di avere la testa libera da eventuali problemi che col calcio c'entrano poco. Per essere etichettato come “figlio del Presidente", alla fine l'aria si faceva ogni anno sempre pesante. Infine, ma assolutamente non meno importante, tutti mi hanno parlato bene dello spogliatoio e della società. Nel complesso abbracciare questa sfida è bello e stimolante”.

Fabbri non vede l'ora di cominciare la sua esperienza in arancioazzurro. “Gli obiettivi della società vanno raggiunti il prima possibile e prima degli avversari. A livello personale voglio migliorare in termini di tecnica, mente e fisico, e per farlo dovrò allenarmi sempre al massimo dell'impegno e della concentrazione. Il mio scopo sarà cercare sempre di mettere in difficoltà l'allenatore, fosse anche per un posto in panchina: mi devo giocare anche quello perché penso sia un privilegio alla mia età essere considerato già in prima squadra”.