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Novafeltria, "Orti Sociali" per aiutare le persone svantaggiate

All'evento sono intervenuti il Vescovo Andrea Turazzi e il sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini

Attualità Novafeltria | 08:56 - 21 Giugno 2019 Avviato il progetto denominato "Orti Sociali San Paolo 2019" Avviato il progetto denominato "Orti Sociali San Paolo 2019".

Nella mattina del 18 Giugno 2019, alla presenza di S.E. Mons. Andrea Turazzi Vescovo della Diocesi di San Marino Montefeltro e del Sindaco di Novafeltria Dr. Stefano Zanchini, si è dato ufficialmente avvio al progetto denominato “Orti Sociali San Paolo 2019”.

IL PROGETTO, cofinanziato dall’Unione di Comuni Valmarecchia e realizzato dalla Fondazione di Religione San Paolo in collaborazione con la Società Agricola “La Buona Terra”, prevede l’inserimento e/o il reinserimento lavorativo di persone con svantaggio fisico, psichico, sociale, economico, ecc. residenti nei Comuni dell’Alta Valmarecchia. Attraverso la produzione e la commercializzazione di verdure prodotte in un appezzamento di terreno, gli orti sociali appunto, ubicato a Secchiano di Novafeltria, il progetto vuole offrire un’occupazione a 7 persone, partendo dal presupposto che il lavoro è punto centrale per la valorizzazione completa della persona oltre che il mezzo per acquisire un sostegno economico ed un ruolo sociale.

Il Vescovo Andrea Turazzi, dopo aver dialogato con i lavoratori impegnati nell’orto, ha lodato l’iniziativa che si rivolge in modo particolare alle persone fragili.

“Come Amministratori – spiega il Dr. Stefano Zanchini Sindaco del Comune di Novafeltria e Assessore ai Servizi Sociali dell’Unione di Comuni Valmarecchia – siamo sempre molto propensi a collaborare con il terzo settore valligiano soprattutto quando, come nel caso in questione, vi sono costanti ed efficaci relazioni tra gli operatori della Fondazione San Paolo ed il Servizio Sociale Professionale degli Enti Locali.  “Il progetto Orti Sociali - spiega il Presidente Maurizio Cima – rappresenta una vera e propria “sfida” che ha comportato notevoli investimenti: abbiamo acquistato specifica attrezzatura agricola indispensabile per l’aumento della produzione (trattore con ausili), un pulmino per la consegna delle verdure direttamente al domicilio del cliente, oltre che creato un sito internet dedicato”.


Il servizio proposto prevede infatti la consegna a domicilio delle verdure prodotte e raccolte in apposite cassette, previa sottoscrizione di abbonamento.  La prenotazione delle cassette avviene con una richiesta da effettuare attraverso il sito della Fondazione di Religione San Paolo.