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Furti e criminalità, Montescudo-Monte Colombo sperimenta il Controllo del vicinato

Prefettura e Comune hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa

Attualità Montescudo-Montecolombo | 14:39 - 18 Giugno 2019 La firma del protocollo d'Intesa sul Vicinato Vigile e Solidale La firma del protocollo d'Intesa sul Vicinato Vigile e Solidale.

L’acronimo è Vi.Vi.So. non è una formula magica, ma il protocollo d’Intesa sul Vicinato Vigile e Solidale sottoscritto tra la Prefettura e il Comune di Montescudo – Monte Colombo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.
Protocollo che ha ricevuto anche il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e che è stato stipulato in piena adesione alla normativa vigente sia in ambito nazionale che regionale.

Scopo dell’intesa è quello di fornire un contributo all'attività di prevenzione generale e di controllo del territorio che compete alle forze di polizia, ma anche a favorire la coesione sociale e solidale della comunità di residenti agevolando la più serena convivenza.  Nel modello organizzativo previsto a supporto delle attività istituzionali delle Forze di Polizia, i cittadini dei “Gruppi di Vicinato” dovranno svolgere una mera attività di osservazione riguardo a fatti e circostanze che accadono nella propria zona di residenza (ad esempio, passaggi ritenuti sospetti di macchine o di persone, allarmi, rumori) evitando qualsiasi iniziativa personale o  qualunque forma, individuale o collettiva, di pattugliamento del territorio.

In coerenza con tali presupposti, i cittadini facenti parte del “Gruppi di Vicinato” si limiteranno a comunicare alle Forze di polizia, attraverso il numero unico, le situazioni di emergenza oppure alla Polizia locale, attraverso le figure dei coordinatori dei gruppi, le informazioni di interesse, astenendosi in ogni caso dall’assumere comportamenti incauti e imprudenti, che potrebbero determinare situazioni di pericolo per sé medesimi o altri.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza di tali accordi rilevando che essi “rappresentano la volontà della comunità locale di voler essere pienamente protagonista e collaborativa nel mantenimento di adeguati livelli di sicurezza”, evidenziando che “nell’accordo non emerge nessuno spirito di natura giustizialista, ma semplicemente il desiderio di essere artefici di una sinergia che lo stesso  Ministero dell’Interno auspica ai fini della sicurezza integrata e partecipata”.

Dal canto suo il Sindaco ha ringraziato la Prefettura “per la velocità e la grande attenzione dedicataci, che ha permesso in tempi rapidi di avere questo nuovo strumento. Si tratta” ha proseguito Elena Castellani, “di una iniziativa bipartisan nata in seno al nostro Consiglio Comunale su spinta di una parte della minoranza, che abbiamo subito condiviso  perché con questo servizio i cittadini potranno essere parte attiva, nei limiti di legge, nell’ambito della sicurezza del territorio. Per questo ringrazio in anticipo tutti coloro che si renderanno disponibili e operativi nel progetto”.