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Ospedale Novafeltria, se ne riparla in regione: 'troppe criticità, evitare disagi agli anziani'

Interrogazione del consigliere del Movimento 5 Stelle Raffaella Sensoli che raccoglie l'appello del comitato "Giù le mani dall'ospedale di Novafeltria"

Attualità Novafeltria | 13:54 - 18 Giugno 2019 Ingresso Ospedale di Novafeltria Ingresso Ospedale di Novafeltria.

Le criticità non ancora risolte all'Ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria sono al centro di un'interrogazione di Raffaella Sensoli (Movimento 5 stelle). Dal 2015 la struttura, che fa parte della rete ospedaliera della Romagna, è stata riconosciuta come "presidio ospedaliero di base in zona disagiata". "Attualmente le sue funzioni sanitarie rispettano formalmente gli standard qualitativi, quantitativi e strutturali previsti", chiarisce la consigliera, che tuttavia fa anche notare che "chi giornalmente visita per motivi di cura l’ospedale non concorda sulla reale presenza di questi standard".

In particolare, secondo la pentastellata, si potrebbe migliorare l'organizzazione delle "visite e degli esami pre-operatori per i pazienti che dovrebbero essere ricoverati nello stesso ospedale per evitare disagi, in particolare gli anziani". La richiesta è quindi quella di "interrompere con effetto immediato la pratica riguardante l’esecuzione delle visite e degli esami pre-operatori in altre strutture sanitarie" in modo che i pazienti che devono sottoporsi a interventi chirurgici come quelli in day-surgery, non scelgano di fare tutto fuori dal Novafeltria.

Il consigliere Sensoli riporta anche alcune segnalazioni del Comitato Giù le mani dall'ospedale di Novafeltria che riguardano diversi reparti come la chirurgia (ancora interessata da lavori di ristrutturazione), l'anestesiologia (dove mancano medici), la cardiologia (dove, a seguito delle dimissioni di un professionista, alcune prestazioni non verrebbero effettuate) e la radiologia (che ha ridotto gli orari di lavoro). Nella nota del Comitato si parla anche di riduzione del numero di visite specialistiche e del consultorio che "sta sparendo completamente".  “Da oltre un anno”, si legge, “agende chiuse per visite ginecologiche e controlli di gravidanza".

L'ospedale di Novafeltria rappresenta “un presidio fondamentale per la popolazione della montagna”, aggiunge la Sensoli a che chiede alla Regione di sollecitare l’Ausl della Romagna per “potenziare la struttura” e risolvere al più presto i problemi segnalati.