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Artisti in Piazza 2019: chiusa un’edizione da record, a Pennabilli oltre 30mila presenze

Sono state 57 le compagnie che si sono susseguite in oltre 300 repliche

Attualità Pennabilli | 10:57 - 17 Giugno 2019 Un'esibizione ad Artisti in Piazza - Foto di Alessandro Rollo (ph nella gallery di Maddalena Biagiotti, Laura Calandriello e Stefano Scheda) Un'esibizione ad Artisti in Piazza - Foto di Alessandro Rollo (ph nella gallery di Maddalena Biagiotti, Laura Calandriello e Stefano Scheda).

Si è conclusa una splendida 23° edizione del Festival Internazionale di Arti Performative Artisti in Piazza (13-16 giugno 2019). In quattro giorni di gioco e spettacolo sono state 57 le compagnie che si sono susseguite in oltre 300 repliche. Un’edizione baciata dal sole per la quale si stimano 30.000 presenze di pubblico. 

Anche quest’anno il Festival ha regalato un elisir di lunga e felice vita agli abitanti della Valmarecchia e al gremito pubblico. Artisti in Piazza: ventitre anni di partecipazione collettiva, durante i quali la comunità formata da pubblico, artisti, staff e abitanti gioca con le diverse discipline dello spettacolo, con i ruoli sociali, con gli spazi pubblici e le certezze si ribaltano, un gioco in cui non ci sono né vincitori né vinti, l’importante è partecipare. Un grazie speciale va a tutte le persone che hanno preso parte ai workshop e agli spettacoli partecipativi. 

Per la realizzazione del Festival di Pennabilli uno staff composto da quasi 300 persone lavora spalla a spalla con artisti internazionali. A questi scambi, reti e interazioni interculturali si deve il successo e la longevità del Festival. 

Un pubblico appassionato e curioso, proveniente da tutta Europa, si è aggirato per i vicoli, le piazze e gli chapiteaux con grande partecipazione ed entusiasmo. Un colorato mare di persone: famiglie, bambini, giovani e grandi appassionati, che si sono fatti trasportare nella magia degli spettacoli condividendo l’emozione sia degli artisti sia degli organizzatori. Un ringraziamento particolare va al pubblico che si è messo in gioco e ha reso speciale questa edizione del Festival. 

L’Associazione culturale Ultimo Punto è sempre al lavoro per mantenere viva l’attenzione sul piccolo angolo di mondo e sulla comunità che lo abita.