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Novafeltria 'invasa' da un centinaio di giovani studenti di canto, torna il Montefeltro Festival

Nell'edizione 2019 previsto anche un concerto omaggio a Roberto Valducci, l'imprenditore deceduto nel 2018

Attualità Novafeltria | 08:26 - 15 Giugno 2019 Brygida Bziukiewicz-Kulig, direttrice generale e artistica della manifestazione Brygida Bziukiewicz-Kulig, direttrice generale e artistica della manifestazione.

A Novafeltria è attesa la consueta "pacifica invasione" di studenti e artisti all'inizio della  propria radiosa carriera, provenienti da ogni parte del mondo. Festeggia i vent'anni il progetto "Musica lirica Usa", summer program diretto dal soprano Brygida Bziukiewicz Kulig, e per il quindicesimo anno consecutivo sarà Novafeltria la "culla" della musica lirica nel periodo estivo con il Montefeltro Festival, organizzato dall'associazione "Voci nel montefeltro", a cura del direttore artistico Ubaldo Fabbri, rinomato insegnante di canto al conservatorio Rossini di Pesaro. Circa 180 tra cantanti, musicisti, docenti e tecnici faranno soggiorno a Novafeltria, dislocati tra strutture ricettive e appartamenti, per poi essere protagonisti di un ricco calendario di concerti e di opere liriche. Per il comune riminese è un momento di arricchimento culturale ma non solo, con gli ospiti che si integrano nel tessuto sociale, con gli ovvii effetti  benefici per le attività economiche del territorio comunale.  

ARRIVANO GLI "AMERICANI". A Novafeltria li chiamano così: in realtà il primo gruppo di artisti, atteso alle 19 di sabato 15 giugno, con ricevimento ufficiale in piazza Vittorio  Emanuele alla presenza del sindaco Stefano Zanchini, è formato da un centinaio di persone da tutto il mondo. La maggior parte sono giovani dai 19 ai 24 anni di età, provenienti sì dalle migliori università americane. Il secondo gruppo proviene da New York, il terzo dal Giappone, il quarto da Londra. Ospiti in Alta Valmarecchia, fino al 20 luglio, per perfezionare l'arte del canto: i protagonisti del Montefeltro Festival sono studenti e artisti all'inizio della carriera, ma tutti molto promettenti e dall'elevata preparazione, non a caso molti dei partecipanti alle passate edizioni oggi sono protagonisti sui palchi dei migliori teatri del mondo. Tra gli obiettivi c'è quello di apprendere la stretta connessione tra la tecnica vocale del belcanto e la lingua  italiana. "Questo ci distingue dagli altri festival di canto", spiega il maestro Ubaldo Fabbri. Per pronunciare bene le parole della lingua italiana è necessario conoscere perfettamente le regole della fonetica. La scuola di Voci nel Montefeltro vuole migliorare la comprensibilità delle parole  durante il canto, raggiungendo anche una miglior qualità del suono.


UN MESE DI SPETTACOLI. Gli studenti lavoreranno dalla mattina alla sera per allestire gli spettacoli: opere complete con costumi, coro e orchestra, oppure concerti. Numerose le location per il rinomato festival itinerante, che tra le tappe toccherà il teatro sociale di Novafeltria, il teatro Mariani di Sant'Agata Feltria, il teatro comunale di Cagli, il giardino della biblioteca di Alfonsine, il teatro Battelli di Macerata Feltria, il teatro del Titano di San Marino.  Gli spettacoli finali saranno allestiti a Santarcangelo di Romagna. Tra gli appuntamenti ci sarà "Sinfonia di insieme per Roberto Valducci", concerto all'hotel Duca di Pennabilli dedicato a Roberto Valducci, uno dei filantropi che hanno sostenuto il Monfeltro Festival, scomparso nell'agosto del 2018. Venerdì 21 giugno al teatro Sociale di Novafeltria è in programma il concerto di gala del Montefeltro Festival, al quale presenzieranno autorità civili, religiose e militari: attesi anche i Capitani Reggenti di San Marino. Da segnalare, tra le iniziative, anche il progetto "Opere infanzia": durante le prove delle singole opere, a teatro presenzieranno gruppi di bambini dai tre anni in su. "Un progetto che vogliamo sviluppare per introdurre i bambini all'opera, cosa che nelle scuole purtroppo in pochi fanno", spiega il direttore artistico Ubaldo Fabbri.