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Ottantatré spettacoli nel sabato di emozioni di Artisti in Piazza a Pennabilli

Tra i protagonisti la compagnia circense Circo No Ato e il balletto civile Michela Lucenti

Eventi Pennabilli | 08:26 - 15 Giugno 2019 Circo No Ato Circo No Ato.

Nei quattro giorni di festival, dal primo pomeriggio fino a tarda notte, Pennabilli accoglie 57 compagnie internazionali di teatro, musica, nouveau cirque, danza, clownerie, teatro di figura che si esibiscono in 27 punti spettacolo dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico di Pennabilli (Emilia Romagna, Rimini, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, patria elettiva del maestro Tonino Guerra) e negli Chapiteaux dell'area Palacirco.

Artisti in Piazza si distingue, oltre che per la qualità e la varietà di discipline ed espressioni artistiche, anche per la pluralità di provenienze degli artisti e la conseguente ricchezza di spettacoli, che unite all'alto numero di location, danno la possibilità di elaborare un fitto programma che arriva a circa 400 repliche ad edizione, con debutti nazionali e internazionali che attirano migliaia di spettatori da tutta Europa (circa 40.000 presenze ogni edizione).

La terza giornata della kermesse prevede 83 spettacoli a partire dalle ore 15.00.
Fino all’una di notte nel centro storico di Pennabilli si ha la possibilità di viaggiare in mondi lontani e vivere in piccoli angoli di magia. Concerti e dj set continueranno invece fino alle 03.00 nell’area denominata Palacirco.

Debutta alle 15.45 all’Orto dei Frutti Dimenticati, seconda replica alle 19.30, lo spettacolo più atteso della giornata Pezzo Orbitale - Dedicato a chi cade della compagnia Balletto Civile – Michela Lucenti.

Al termine della residenza creativa iniziata i primi del mese di giugno, sarà presentato al pubblico uno spettacolo unico, un’happening fisico, un esercizio di ascolto puro tra voce, corpo e musica. I performer saranno accompagnati dalle composizioni elettroniche estemporanee eseguite dal vivo dal chitarrista Paolo Spaccamonti. Questo lavoro punta tutta l’attenzione alla relazione con l’altro: corpi impegnati, vigili, attenti nel compiere traiettorie, nel deviare il corso di un altro corpo e la risoluzione avviene attraverso l’incontro. 

Altro spettacolo da non perdere è l’intervento urbano politico-poetico di John Fisherman che invita il pubblico a riflettere sul significato della società capitalista attraverso una performance provocatoria. L’artista norvegese partecipa al movimento #MoneyForFree e cerca di indagare il rapporto dell’uomo con il denaro. In che misura siamo consapevoli della capacità di responsabilizzarci e prendere decisioni? Uno spettacolo in cui il pubblico è parte fondamentale. (h.17.45).

Teatro, circo contemporaneo, danza e lavoro di gruppo si incontrano nello spettacolo de Le Baccanti in collaborazione con Andrea Loreni, che si esibiranno in Atto Primo, altro debutto. Dal ’98 le Baccanti hanno iniziato nel mondo del teatro di strada, passando attraverso diversi linguaggi espressivi, da dove nascono i loro spettacoli spesso molto figurativi che giocano con le immagini per provocare nello spettatore emozioni e coinvolgimento.

Dopo avere lasciato il pubblico a bocca aperta durante la sua traversata che univa i castelli di Penna e di Billi nel 2011, torna Andrea Loreni, recordman torinese ed unico funambolo in Italia specializzato in traversate a grandi altezze.
Atto Primo è un ampio progetto che propone un interessante scambio tra artisti, partecipanti e pubblico attraverso una performance circense di forte impatto creata al termine di un laboratorio della durata di 14 ore che si concentra sui temi dell’energia di gruppo, della qualità del movimento, del respiro. Questa proposta artistica si prefigge l'obiettivo di creare una performance unica che attinge al lavoro del gruppo ed alla partecipazione degli abitanti del territorio. (h.18.45).

Per questa edizione di Artisti in Piazza si esibiranno anche due compagnie di circo contemporaneo brasiliane.

Il collettivo di artisti Circo No Ato proporrà lo spettacolo A Salto Alto costruito nell’arco di 11 mesi. Composto da 12 artisti, il gruppo si dedica ad esplorare tutte le discipline circensi ed inventarne delle nuove. Il Circo No Ato si è esibito in tutto lo stato federale di Rio de Janeiro e nella capitale, lavorando soprattutto a contatto con comunità con scarso accesso alla cultura e quartieri poveri e periferici. Per questo progetto la compagnia ha vinto vari premi tra cui il Viva a Arte! nel 2015, grazie al quale ha ottenuto un sostegno dal Segretario alla Cultura di Rio de Janeiro proprio per la creazione dello spettacolo che arriverà a Pennabilli.

La compagnia Cia delá Praká nasce nel 2007 a Rio de Janeiro (Brasile) la loro poetica è influenzata dalle classiche manifestazioni culturali brasiliane a cui si mischiano apporti africani ed indigeni. Lo spettacolo fonde acrobazia, Chicese pole, danze e musiche tradizionali e non si limita alla musica, ma ad una serie di espressioni che costituiscono le loro pratiche quotidiane che vanno dalla danza, al cibo, alla tradizione orale e alla ritualità. È un invito per il pubblico a tuffarsi in un’atmosfera rilassata dove tutto diviene poesia, dove tutto rimane in equilibrio ma non cade, rimane fermo e flessibile.

Nella notte del Palacirco del largo alla musica. All’1.00, sonorità progressive rock si mischiano alla musica araba, al funk e ai ritmi nord africani con gli Shishko Disco. Una band che oltre alla musica vuole comunicare un messaggio importante per il festival: ogni cultura è parte di una generale e globale cultura degli uomoni, una sola.
Alle 2.00 DjShow di GimmiGiamma che districa in una giungla di ritmi caraibici e sudamericani, muovendosi con maestria tra un mambo e una cumbia, tra il balkan e lo swing, arricchendo il tutto con una base funk e tanta elettronica. Non mancano poi cambi d’abito, pellicce sgargianti, occhiali futuristici, sparacoriandoli e frutta fresca.

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