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Degrado nei locali della nuova questura di via Bassi, serve nuovo intervento di Bonifica

La protesta, con tanto di cartello, dell'assessore Sadegholvaad: il costo dei lavori rischia di dover gravare sul bilancio del comune

Attualità Rimini | 13:06 - 14 Giugno 2019 La protesta dell'assessore Sadegholvaad davanti all'immobile di via Bassi La protesta dell'assessore Sadegholvaad davanti all'immobile di via Bassi.

Si è presentato all'immobile di via Ugo Bassi, destinato da anni a diventare la nuova sede della Questura, ma da tempo anche in stato totale di degrado e abbandono, con un cartello con scritto "Vergogna".  L'assessore Jamil Sadegholvaad ha annunciato che sarà necessario il quarto intervento in quattro anni, con costi compresi tra i 3000 e i 5000 euro, per la bonifica dei ristagni idrici. L'ordinanza imporrà l'intervento alla curatela privata, ma è molto probabile che sarà il Comune a dover provvedere, a spese dei cittadini.  Dichiara l'assessore: “Vale le pena non fare passare sotto silenzio, o peggio come normalit’, quanto accade periodicamente in via Ugo Bassi a Rimini, nell’immobile destinato a nuova Questura, lasciato vergognosamente dallo Stato italiano e da un privato sulle spalle della comunità riminese". L'assessore richiede l'intervento del governo, ricordando che nel febbraio 2019, a Roma, il Ministero dell'Interno prese l'impegno di sottoporre al nucleo di valutazione l'acquisto del compendio di via Bassi, per poi ristrutturalo, per complessivi 30 milioni di euro. "Non abbiamo mai più avuto notizie, né aggiornamenti da allora", attacca l'assessore Sadegholvaad. Nel contempo la Questura si sposta temporaneamente negli uffici di piazzale Bornaccini, in attesa dei titoli di coda per l'infinita vicenda dello stabile di via Bassi.