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Sorpreso mentre cede cocaina a un portiere d'albergo di Rimini: arrestato

In manette un 23enne albanese, a pochi minuti dall'arresto di un connazionale 19enne, anch'egli sorpreso a spacciare

Cronaca Rimini | 16:39 - 13 Giugno 2019 La droga e il denaro sequestrato ai due giovani pusher albanesi arrestati La droga e il denaro sequestrato ai due giovani pusher albanesi arrestati.

Tra la tarda serata di mercoledì e la notte tra mercoledì e giovedì, a Rimini, i Carabinieri hanno arrestato per spaccio due giovani albanesi. Il primo a finire nella rete dell'Arma è stato un 19enne, a seguito delle segnalazioni di commercianti e residenti su un giovane straniero che, in sella a una bicicletta bianca, spacciava per le vie del quartiere, spingendosi fino alla stazione ferroviaria e i giardini del grattacielo di Rimini. I Carabinieri hanno individuato il sospetto e lo hanno visto mentre si avvicinava a un uomo seduto sul cofano della propria automobile in via Sagrado, nelle vicinanze proprio del grattacielo. Lo scambio di droga è andato in porto, con l'acquirente che si è poi allontanato in auto, il pusher in bicicletta. Ma a quel punto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno bloccato il 20enne nonostante il suo tentativo di sbarazzarsi della bicicletta e di fuggire a piedi. Con sé aveva 50 euro e 1,5 grammi di cocaina divisa in tre dosi. Dalla perquisizione della stanza d'albergo nella quale era alloggiato sono stati trovati altri 65 grammi dello stesso stupefacente, per un totale di 55 dosi, nonché materiale per il confezionamento delle dosi.

IL SECONDO ARRESTO. Nel prosieguo dei controlli, i Carabinieri hanno sorpreso un 23enne albanese mentre cedeva mezzo grammo di cocaina a un portinaio notturno di un albergo di viale Vespucci, in cambio di 50 euro. La successiva perquisizione personale permetteva di scoprire altre due dosi di droga. 

IN TRIBUNALE. Il più giovane degli albanesi è stato condannato a 11 mesi di reclusione, con pena sospesa; il secondo a 6 mesi, sempre con il beneficio della pena sospesa.