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Natura e benessere, nasce ‘ValpharMarecchia’ per il Polo romagnolo della salute

Filiera "corta" e iniziative lungo il corso del Marecchia, il 6 luglio l'avvio del progetto a Pennabilli

Attualità Pennabilli | 12:02 - 13 Giugno 2019 Sede della Valpharma Sede della Valpharma.

La nutraceutica è al centro del progetto per lo sviluppo territoriale e industriale che in Valmarecchia coinvolgerà prestigiose realtà universitarie, industriali, istituzioni, enti formativi e produttori locali.
L’entroterra riminese, che si estende seguendo il corso del fiume Marecchia sino all’Appennino tosco-emiliano, sarà ‘incubatrice naturale’ del progetto ‘ValpharMarecchia’ che ha come obiettivo quello di sviluppare la produzione di prodotti nutraceutici e in genere per la salute ed il benessere, alimenti funzionali e prodotti zootecnici a base di funghi medicinali ed erbe officinali, in una logica di filiera corta ed

economia circolare.

Il naming del progetto evidenzia lo stretto rapporto tra l’azienda Valpharma International di Pennabilli e la vallata che la ospita, a cui dona ben 200 posti di lavoro altamente specializzati nel campo chimicofarmaceutico. Nello specifico, Valpharma International è azienda leader nella produzione di farmaci a cessione controllata (capsule e compresse a lento rilascio), ogni anno produce una media di 800 milioni di dosi per alcune delle più importanti case farmaceutiche al mondo. L’impresa vanta uno dei laboratori di ricerca e sviluppo più avanzati in Italia ed assieme a Valpharma San Marino ed Erba Vita Group, azienda leader nella produzione di integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici a base vegetale, compone il ‘Polo Romagnolo della Salute’ dove sono impiegate oltre 400 persone.

A credere e investire in questo progetto è Alessia Valducci, Presidentessa delle tre aziende, che hanno avviato un progetto congiunto per lo studio e sviluppo di nuovi prodotti per il benessere e la salute dell’uomo.

Ad avvalorare il piano di sviluppo industriale vi sono collaborazioni d’eccellenza: dalla Società Italiana Funghi Medicinali che attraverso i medici e ricercatori di tutta Italia promuove lo studio e la ricerca sulla Micoterapia in ambito scientifico a livello internazionale, all’Università degli Studi di Palermo e Università degli Studi di Ferrara con le quali sono stati avviati progetti di studio e formazione, attivando tre borse di

studio e un dottorato di ricerca.
In Valmarecchia, infatti, sorgerà un presidio di ricerca universitaria che certificherà i funghi medicinali coltivati e lavorati a Km 0, attraverso un sistema di barcoding brevettato. Il tutto consentirà di estrarre materie prime certificate e di altissima qualità.

Al contempo, attraverso il polo di formazione professionale che fa capo alla Fondazione Valmarecchia situata a Novafeltria, saranno formate nuove figure professionali capaci di coltivare e lavorare in batteria funghi, il cui micelio verrà nutrito dai chicchi dei grani antichi, recuperati e coltivati direttamente dalla Cooperativa agricola Valmarecchia Bio

Natura.

Il progetto, attraverso la valorizzazione delle competenze locali tipiche della filiera corta, ha l’ambizione di poter arrivare a costituire un modello utile ad essere applicato a livello nazionale ad altre realtà.
Il suo sviluppo segue le linee delle esperienze di rete promosse dalla Regione Emilia-Romagna, grazie alla stretta collaborazione con l’Assessorato alle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro e con l’Assessorato al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari Opportunità.

Il 6 Luglio a Pennabilli sarà ufficializzato l’avvio del progetto ‘ValpharMarecchia’ con un convegno nazionale intitolato ‘Micoterapia ed Erbe officinali in Valmarecchia’, a cui parteciperanno illustri docenti universitari, ricercatori, medici, nutrizionisti ed importanti cariche istituzionali.