Giovedý 19 Settembre15:31:42
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Non versa le imposte, gruppo Cocoricò dichiarato fallito dal Tribunale

Respinta la domanda di concordato preventivo, ad ottobre la prima udienza fallimentare

Attualità Riccione | 11:18 - 13 Giugno 2019 Interno della discoteca Cocoricò Interno della discoteca Cocoricò.

Il gruppo Cocoricò, cui fa capo l'omonima discoteca riccionese simbolo della riviera romagnola, è stato dichiarato fallito lo scorso 4 giugno dal Tribunale di Rimini che ne ha respinto la domanda di concordato preventivo.  Il prossimo 25 ottobre si terrà la prima udienza fallimentare dove si costituiranno i vari creditori capeggiati dall'Agenzia delle Entrate. Al centro dell'azione di Equitalia ci sarebbe il mancato versamento di imposte.
I guai della discoteca, su cui si accesero i riflettori anche per la morte di un 16enne per overdose nell'estate del 2015, sono iniziate con tasse non pagate, sia all'Erario sia al Comune di Riccione. Poi si sono aggiunte indagini penali condotte dalla Guardia di Finanza, fin dal 2012 per evasione d'Iva, e per finire i più recenti problemi legati ai mancati pagamenti di artisti, tra cui il dj Gabry Ponte che ha chiesto il sequestro dei marchi Titilla e Memorabilia. A gennaio di quest'anno il comando riminese della Guardia di finanza aveva dato esecuzione a un sequestro preventivo, disposto dal tribunale di Rimini, nei confronti del locale per un ammontare complessivo di 810mila euro. L'equivalente delle imposte risultate evase a seguito degli accertamenti effettuati nel 2018 dalle fiamme gialle.